Standby addio! Ecco l’apparecchio che spegne gli elettrodomestici

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Novità per chi, dopo un pomeriggio a fare zapping, è talmente stanco da non riuscire a fare l’ultimo sforzo e spegnere “da vicino” il televisore. Novità per chi, nel cuore della notte, si serve delle lucine rosse degli elettrodomestici di casa, per creare una mappa e muovere agiatamente i propri sonnacchiosi passi dal letto al frigo e viceversa. Insomma, pigri di tutto il mondo, d’ora in poi dovrete imparare ad andare quanto meno a tastoni se volete che questo pianeta si salvi da uno spreco energetico senza eguali!

Oggetto incriminato: proprio la modalità standby degli elettrodomestici. Si calcola che, a causa dei quasi 4 miliardi di elettrodomestici lasciati in questa modalità nelle case europee, ci sia un dispendio di energia pari a 7 miliardi di euro l’anno, equivalenti a 20 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO2) immesse in atmosfera.

Per dare una regolata, quattro mesi fa la Commissione europea ha emanato una normativa in cui vengono definiti i limiti per i consumi degli apparecchi elettronici in modalità spenta o standby.

Intanto si sono fatti avanti gli spagnoli. In attesa dell’entrata in vigore del regolamento europeo, infatti, un team di cervelloni iberici del CITCEA-UPC (Centre d’Innovació Tecnològica en Convertidors Estàtics i Accionaments – Universitat Politécnica de Catalunya) ha messo a punto il “100%Off”, un dispositivo già lanciato alle vendite dall’azienda, anch’essa spagnola, Good for You, Good for the Planet.

Dopo i PC 0Watt di Fujitsu di cui abbiamo già trattato, arriva dunque la soluzione contro tutti i “vampiri” (così vengono definite le famigerate lucette di stand-by) della nostra casa. Il “100%Off”, che consiste in un microprocessore di 8 bit, è in grado di controllare il consumo energetico di ogni elettrodomestico, sia in funzionamento che in stand by, provvedendo, in quest’ultimo caso, a spegnere automaticamente l’apparecchio. Secondo Miquel Teixidó, ricercatore del CITCEA-UPC, i benefici di questo nuovo aggeggio si vedranno sia dentro casa che fuori, grazie a una riduzione del consumo energetico che si prevede compresa tra il 10 e il 20 per cento. Per non parlare delle emissioni di CO2, che vedranno un calo dell’1 per cento.

Insomma, meglio di niente, soprattutto se si considera che il dispositivo potrà agire anche da protezione in caso di sovratensione, contribuendo così anche ad aumentare il ciclo di vita degli apparecchi. Staremo a vedere.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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