Detrazioni fiscali: bonus ristrutturazioni, verde ed ecobonus. Cosa cambia nel 2019

detrazioni fiscali 2019

Bonus ristrutturazioni, ecobonus per il risparmio energetico e bonus verde. Le tre agevolazioni fiscali, già in atto nel 2018, saranno valide anche nel 2019 secondo quanto previsto dalla Manovra, la cui approvazione definitiva è ormai imminente.

Ci saranno tutti. Il bonus ristrutturazioni inoltre trascinerà con se anche il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a risparmio energetico.

Se l’attuale formulazione della Legge di Bilancio sarà confermata, anche il prossimo anno potremo usufruire degli aiuti di stato sotto forma di detrazioni fiscali per ristrutturare la nostra casa o parti di essa o per l’acquisto di soluzioni atte a garantire una maggiore efficienza energetica.

Bonus ristrutturazione e bonus mobili

Se verrà confermato lo schema del 2018, dal 1° gennaio 2019 potranno usufruire della detrazione al 50% le spese per le ristrutturazioni edilizie e l’acquisto di mobili destinati agli edifici oggetto di ristrutturazione, e in particolare per 3 tipologie di interventi: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

bonus mobili 2018

Sarà “estesa al 2019 la detrazione del 50% per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, per altri interventi di ristrutturazione edilizia fino ad una spesa massima di 96.000 euro e per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”.

Per approfondire, leggi anche:

Ecobonus per il risparmio energetico

Nel quadro di sintesi della legge di bilancio pubblicato dalla Camera in data 23 dicembre si parla della

“proroga al 31 dicembre 2019 del termine previsto per avvalersi della detrazione d’imposta nella misura del 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. ecobonus) e per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro”.

ecobonus e ristrutturazioni

Rimane quindi confermata la percentuale del 65%. L’ecobonus sarà applicabile agli interventi di coibentazione dell’involucro opaco, per le pompe di calore, i sistemi di building automation, i collettori solari per produzione di acqua calda, gli scaldacqua a pompa di calore, i generatori ibridi.

Dovrebbe restare invariata al 50% rispetto al 2018, la detrazione legata alla sostituzione di finestre con infissi, zanzariere, ma anche tende da sole e caldaie a biomassa e a condensazione.

Per approfondire, leggi anche: Ecobonus 2018: tutte le detrazioni previste e le diverse percentuali in base all’intervento

Bonus verde

Anche nel 2019 potremo usufruire del bonus verde, pari al 36%, destinato agli interventi di ‘sistemazione a verde’ di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, pertinenze o recinzioni. Nel 2018, è stato possibile portare in detrazione i seguenti interventi, per un massimo di 5mila euro: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazzi, balconi) impianti di irrigazione e realizzazione pozzi realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

bonus verde

Ricordiamo che per l’ufficialità, occorre aspettare l’ok definitivo della Camera e la successiva pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.

Per approfondire, leggi anche: Bonus verde 2018: cosa comprende, requisiti e come richiederlo

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