bollette_gas_luce

Ancora rincari nelle bollette di luce e gas. A cause dell'aumento delle quotazioni petrolifere nel corso degli ultmi mesi, ma anche per via degli incentivi alle rinnovabili, salvati in extremis dal Ministro Paolo Romani che proprio ieri sera ha sottratto gli incentivi al fotovoltaico e le altre fonti rinnovabili , da un taglio del 30%, secondo quanto aveva previsto un emendamento presentato dalla Lega al DL Manovra.

L'emendamento avrebbe dovuto "alleggerire le bollette degli italiani" a detta della Lega. Ma ad appesantirle ci ha pensato innanzitutto l'aumento del prezzo del petrolio. I rincari riguarderanno il trimestre luglio-settembre. Lo ha deciso l'Aeeg, l'autorità per l'energia, che ha stabilito quanto segue: il costo dell’energia elettrica verrà incementato dell’1,9%, mentre quello del gas aumenterà in maniera più consistente del 4,2% "a causa dell’incremento delle quotazioni internazionali del petrolio (+35% al barile in euro negli ultimi nove mesi), al quale sono ancora collegate le quotazioni della materia prima gas".

Ciò significa che per quel che concerne la spesa per l’energia elettrica, l’aumento dell’1,9% dei prezzi di riferimento, porterà ad un aggravio in media di circa 8 euro all'anno a famiglia, con consumi medi di 2.700 kilowattora l'anno e una potenza impegnata di 3 kW. Invece, per quanto riguarda il gas naturale, l’incremento del 4,2% dei prezzi di riferimento, se continuasse anche dopo i mesi estivi, potrebbe causare un aumento di circa 44 euro su base annua della spesa media di una famiglia tipo residente, con riscaldamento individuale e consumi medi di 1.400 metri cubi l’anno.

In base all'aggiornamento trimestrale dell'Aeeg, dunque, da un comunicato stampa, sul sito dell'Autorità, si evince il modo in cui sarà ripartita la spesa media per l'energia sulla base dell nuove tariffe, fermo restando che da oggi, 1° luglio, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sarà 16,490 centesimi di euro per kilowattora: il totale sarà di a 445 euro a famiglia, di cui:

  • 257 euro (pari al 57,68% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia e commercializzazione al dettaglio;

  • 67 euro (15,07%) per i servizi tariffati a rete (trasmissione, distribuzione e misura);

  • 63 euro (14,11%) per le imposte che comprendono l’IVA (circa 9,09% del totale) e le imposte erariali (o accise) e locali;

  • 58 euro (13,14%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.

Fortuna che almeno c'è una notizia positiva. Dalla fine di giugno, le famiglie in condizioni di disagio o le famiglie numerose potranno beneficiare di oltre 3,6 milioni di bonus elettricità e gas come "ammortizzatore" nella riduzione delle bollette, per un totale di circa 500 milioni di euro. "Il valore dei bonus – si legge nel comunicato dell'Aeeg - dipende dalla numerosità del nucleo famigliare e, per il gas, anche dalla zona climatica di residenza e dal tipo di utilizzo (per cucina, riscaldamento etc). I bonus possono essere richiesti e rinnovati annualmente dalle famiglie in disagio economico (ISEE inferiore a € 7.500) o numerose (con oltre tre figli a carico ed ISEE inferiore a € 20.000) e da ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita".

Francesca Mancuso

I CORSI CHE TI FANNO STARE BENE!

Più di 100 corsi online su Alimentazione, Benessere, Psicologia, Rimedi naturali e Animali a partire da 5€. Test, attestati e la possibilità di vederli e rivederli quante volte vuoi!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su instagram
seguici su facebook
fai la cosa giusta

Dai blog