condomini ecobonus

Ecobonus 2018 e condomini. L'Enea ha appena reso note le novità introdotte dalla Legge di Bilancio per aumentare l'efficienza energetica e ottenere le detrazioni fiscali.

Anche se non sono state ancora rerse note le procedure per la richiesta e il controllo, attese a breve, l'Enea ha fatto sapere quali saranno gli interventi che potranno beneficiare di detrazioni dal 65 al 75% e fino all'85% nel caso di interventi per la riduzione del richio sismico.

Gli aggiornamenti relativi all'ecobonus sono stati resi noti sulla Gazzetta ufficiale n.302 del 29.12.2017 che integra e in parte modifica le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici. Ecco cosa cambia.

Detrazioni al 65%

È stata confermata la detrazione al 65% per gli interventi di coibentazione dell’involucro opaco, l'acquisto di pompe di calore, i sistemi di building automation, i collettori solari per produzione di acqua calda, gli scaldacqua a pompa di calore, e i generatori ibridi, ossia formati da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

Detrazioni dal 70%

È possibile ottenere detrazioni che vanno dal 70% e al 75% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari di cui è composto l’edificio.

Detrazioni e rischio sismico

Inoltre, se gli interventi vengono realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e sono finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Rispetto agli anni precedenti, il nuovo ecobonus 2018 prevede una riduzione dell’aliquota di detrazione dal 65% al 50% per gli la sostituzione di finestre e infissi, schermature solari, caldaie a biomassa e caldaie a condensazione, purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013.

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Tuttavia, precisa l'Enea, le caldaie a condensazione possono accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

Francesca Mancuso

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