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Finalmente al via i tanto attesi eco-incentivi 2010 per l'acquisto, tra le altre, di elettrodomestici o cucine ad alta efficienza energetica e di moto Euro 3 o scooter elettrici. La data del 15 aprile, segnata sul calendario da migliaia di italiani intenzionati a sostituire i vecchi mobili, acquistare elettrodomestici di classe A o dotarsi di un motorino ecologico è finalmente arrivata e, come c'era da aspettarsi, è arrivato puntuale anche l'assalto ai negozi e al call center informativo di Poste Italiane che ieri è stato bombardato di telefonate e temporaneamente andato in tilt.

Il Ministero dello sviluppo economico parla di oltre centomila contatti in otto ore con tantissimi utenti lasciati in attesa, in alcuni casi anche per più di 60 minuti.

Insieme agli incentivi per le moto che, da soli, hanno “bruciato” dalle 8 alle 16, il 30% dei contributi stanziati per le due ruote, quelli destinati agli elettrodomestici e alla sostituzione delle cucine, sono stati i più gettonati.

Dei 300 milioni di euro totali messi sul piatto dal Governo, in un solo giorno sono stati prenotati contributi per 21,5 milioni di euro pari a 24mila acquisti. Di questi 8.300 sono stati destinati agli elettrodomestici che, ricordiamo hanno a disposizione un plafond complessivo di 50.000.

In particolare, sempre stando ai dati resi noti dal Ministero (scarica il report diffuso con i dettagli), sono state acquistate “3.817 lavastoviglie, 1.873 forni elettrici, 1.590 piani cottura, 973 cucine a gas, solo 17 cappe climatizzate e 7 pompe di calore per l'acqua calda”.

Ma come diceva qualcuno, domani è un altro giorno e staremo a vedere oggi come andrà il secondo round e se il sistema di prenotazione, dopo questa prima giornata di assestamento, reggerà l'altissimo numero di telefonate e riuscirà a soddisfare le richieste in tempo reale come assicurano i gestori.

Nel frattempo, vista anche la difficoltà per i consumatori a mettersi in contatto con il numero verde di Poste Italiane (che ricordiamo è 800-123450 da rete fissa e 199-123450 da rete mobile, con il costo della chiamata variabile a seconda dall'operatore telefonico utilizzato) proviamo a fare ordine sulle modalità e i requisiti per accedere ai contributi in modo da recarsi in negozio già con le idee chiare.

Oltre al call center che, se si riuscisse a prendere la linea, sarebbe anche in grado di indicarci i rivenditori a noi più vicini dove potersi recare per chiedere gli sconti che ci interessano, è disponibile il sito internet realizzato per il ministero dello Sviluppo Economico da Poste Italiane in cui a disposizione dei consumatori sono state allestite due sezioni apposite con cui provare a dissipare i tanti dubbi che attanagliano i singoli consumatori: una che riassume i settori interessati dagli incentivi con i rispettivi sconti e l'altra con le Faq, ovvero le domande più frequenti con relative risposte.

In generale, ma questo ormai dovrebbe essere chiaro, per usufruire delle misure previste dal decreto incentivi, basta recarsi direttamente dal rivenditore (che in questa settimana avrà già provveduto a registrarsi come tale) il quale verificherà la disponibilità dei fondi all'apposito call center e, in caso positivo, applicherà lo sconto direttamente alla cassa.

MOTO E SCOOTER

I finanziamenti destinati a moto, motorini e scooter ecologici sono, tra tutti, quelli maggiormente presi d'assalto in questa prima giornata di sconti con 7.500 prenotazioni già effettuate. Le perplessità e le previsioni sulla cifra insufficiente a coprire la domanda, si stanno piano piano materializzando e così più di un quarto dei soldi stanziati è già stato prenotato. Quindi se si pensava che gli incentivi moto sparissero dopo appena due settimane, se si dovesse confermare questo ritmo, potrebbero sparire già in quattro giorni.

Bisognerà dunque essere rapidissimi per aggiudicarsi i bonus essendo stati stanziati solo 10 milioni per moto e motocicli Euro 3 fino a 70 kW di potenza. Tanto più se l'intenzione era quella di passare ad uno scooter elettrico o ibrido per i quali sono riservati i restanti 2 mila euro.

Il bonus previsto è pari al 10% del prezzo di listino fino ad un massimo di 750 euro che sale a 1.500 euro nel caso dei motorini elettrici. Per avere diritto allo sconto, però, oltre che correre dai rivenditori a partire dal 6 aprile, bisognerà rottamare un vecchio due ruote Euro 0 o Euro 1.

ELETTRODOMESTICI

Come già illustrato in dettaglio nell'articolo relativo alle modalità e i requisiti per accedere agli eco-incentivi 2010, per gli elettrodomestici lo sconto è del 20%, con un contributo massimo che varia a secondo del prodotto scelto. Requisito fondamentale per avere diritto agli sconti è la sostituzione di un vecchio apparecchio. In particolare:

  • lavastoviglie: fino a 130 euro, ma l'elettrodomestico scelto non deve essere inferiore alla classe A/A/A)

  • forni elettrici classe A e piani cottura con dispositivo FSD, fino ad 80 euro;

  • cucine a gas: fino a 100 euro

  • cappe climatizzate: fino a 500 euro

  • pompe di calore per acqua calda con COP ≥ 2: fino a 400 euro

Non sono stati inclusi nel pacchetto incentivi 2010 le lavatrici e i frigoriferi che, comunque, usufruiscono ancora dei contributi in vigore dallo scorso anno e quindi per l'acquisto di questi apparecchi provate a chiedere comunque al vostro negoziante se

Cucine Componibili

Chi invece intende sostituire per intero la cucina ha diritto ad uno sconto del 10% fino ad un massimo di 1000 euro e fino a che i 60 milioni stanziati non siano esauriti. Per il momento sono state prenotate 4.500 cucine componibili, il 5,5% dei contributi. Il nuovo mobilio scelto però deve necessariamente essere dotato di scheda identificativa del prodotto in legno che accerti le norme sull'emissione di aldeide formica, deve essere corredato di almeno due elettrodomestici ad incasso di classe A, di valvola di sicurezza per i piani cottura e già predisposto per la raccolta differenziata.

Ribaditi nuovamente i requisiti, per i quali si rimanda anche alla tabella del ministero che riassume tutti i contributi (guarda il pdf) e ai nostri precedenti articoli sugli eco-incentivi 2010, non resta che ribadire che gli sconti, nonostante resteranno in vigore fino al 31 dicembre, sono fino ad esaurimento fondi e dunque è evidente come la tempestività diventi il fattore primario per beneficiarne, visti soprattutto i ritmi con i quali stanno procedendo le prenotazioni, nonostante le molte perplessità da parte dei consumatori.

A tal proposito, prendendo spunto da un commento di un nostro lettore arrivato ieri in redazione, ricordiamo che all'atto dell'acquisto del nuovo elettrodomestico bisognerà aggiungere al prezzo scontato anche 25 Euro per lo smaltimento del vecchio apparecchio (requisito indispensabile per beneficiare dei contributi).

Simona Falasca

Leggi tutti gli articoli relativi agli eco-incentivi 2010



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