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Paul McCartney sta aiutando le persone a coltivare orti urbani in tutto il Regno Unito

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Nel Regno Unito, Paul McCartney aiuta le persone a coltivare in città la propria verdura con un ambizioso progetto di ‘orto urbano’ nel ricordo della moglie Linda. 

Dopo un anno di lockdown, l’abitudine di coltivare in casa frutta e verdura ha ufficialmente preso piede in tutte le case – con più della metà delle persone che hanno iniziato a produrre ortaggi e frutta sul balcone, sul terrazzo o in giardino negli ultimi 12 mesi. Questo trend è particolarmente diffuso fra i più giovani e i motivi sono i più disparati: risparmiare denaro, aiutare l’ambiente, avere uno stile di vita più sostenibile, mangiare più spesso frutta e verdura e. Molte persone vorrebbero poter produrre frutta e verdura a casa ma non ne hanno la possibilità: il primo grande ostacolo è rappresentato dall’assenza di spazio.

(Leggi: È ufficiale! Coltivare un orto fa bene a te e alla tua salute mentale. Lo studio)

Sir Paul McCartney e la sua famiglia stanno cercando di aumentare ulteriormente il numero di chi si impegna nell’orto di casa, in ricordo della scomparsa Linda McCartney. Ecco perché è nata l’iniziativa ‘Grow Your Own with Linda’ (letteralmente ‘Coltiva il tuo orto con Linda’). L’iniziativa ha come scopo quello di creare delle aree coltivabili nelle zone urbane della Gran Bretagna, e presto una guida su come curare il proprio orto sarà disponibile sul sito. Linda McCartney, moglie dell’ex-Beatles, ha sostenuto la sua campagna per la promozione di un’alimentazione vegetariana e ha creato l’associazione Linda McCartney Foods quasi 30 anni fa.

Siamo molto contenti di portare questa iniziativa in tutto il Regno Unito e di continuare l’eredità di gentilezza che Linda ha inaugurato con la sua impresa di cibo vegetale ormai 30 anni fa – dice Paul McCartney. – Il suo scopo era mostrare che essere gentili con il pianeta non significa dover rinunciare al buon mangiare. Attraverso questo progetto, speriamo di incoraggiare sempre più persone a coltivare e mangiare i propri prodotti della terra. Provateci e divertitevi”

I benefici del coltivare i prodotti dell’orto, emersi dalla partecipazione all’iniziativa, sono tantissimi. Il 72% dei partecipanti ha riscontrato miglioramenti per la propria salute mentale, mentre il 68% si è sentito incoraggiato a mangiare meglio. Altri benefici del coltivare il proprio cibo includono il contatto con il mondo esterno e la natura (52% dei partecipanti) e una maggiore consapevolezza per quanto riguarda la produzione del cibo (29%). Ultimo, ma non per importanza, il 48% dei partecipanti al progetto ritiene che il cibo autoprodotto abbia un sapore migliore rispetto a quello comprato nei supermercati.

Fonte: Linda McCartney Foods

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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