@Cristina Clemente/Facebook

Se hai una pianta grassa, regala una talea: ispirati a questa bellissima iniziativa

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Una pianta è molto più di un semplice regalo. Significa affidare una piccola vita a qualcun altro a cui teniamo. Lo sa bene Cristina Clemente, una donna piemontese che vive a Rosavenda (in provincia di Vercelli) e che ha deciso di lanciare un’iniziativa molto semplice ma bellissima: regalare le sue piantine a chi vuole prendersene cura. Proprio in questi giorni ha piazzato dei vasi con delle talee di piante grasse davanti al negozio del marito, accompagnate da un cartello che recita “Se vuoi puoi prendere un vasetto, è gratis”. 

Sono fuori dal negozio per essere viste, ovviamente il regalo NON è vincolato all’acquisto – ci tiene a chiarire Cristina – Ci sono Echinopsis a fiore rosa chiaro e semprevivi. 

piante grasse regalo

@Cristina Clemente

Leggi anche: Moltiplicare le piante grasse non è mai stato così facile: le tecniche per le talee perfette

Donare una piantina significa affidare una piccola vita a qualcun altro 

Il suo amore per le succulente è iniziato tutto grazie ad un regalo dalla mamma.

La mia passione per le piante grasse è iniziata con una piccola pallina, che mi regalò mia madre – racconta a greenMe Cristina – Rimasta immobile per anni. Poi mi sono trasferita a Rovasenda, Cascina Marchiazza, insieme a mio marito. La piccola pianta ha iniziato a crescere e mi ha regalato un fiore più grande di lei. E così mi sono ritrovata a cercare e comprare piante grasse. Le prendo piccoline, poi una volta diventate grandi e quando mi accorgo che sono troppe e non riesco a curarle tutte, le regalo Il pensiero di fondo è che credo che tutti dovrebbero provare a prendersi cura di una pianta o di un seme. E il pensiero che, la mia piantina fiorisca nel giardino di qualcun altro, mi rende felice.

piante grasse cristina clemente

@Cristina Clemente

Così, la scorsa primavera, quando si è ritrovata con oltre mille piantine – tra girasoli, camomilla e tagete – curate ognuna nel proprio piccolo vaso, ha deciso di donarle. 

Mi è venuto spontaneo metterle a disposizione di chi voleva provare a coltivare e così è stato – ci spiega –  All’inizio erano tutti diffidenti, poi l’iniziativa ha avuto grande successo e sono riuscita a regalarle tutte.

“Ma perché non vendi le tue piante per guadagnarci?” si sente domandare spesso Cristina. Ma la sua risposta è che non potrebbe perché è profondamente innamorata di tutto ciò che è vivo e l’aiuta a sentirsi viva. 

Non posso vendere le mie piante, sono pezzi della mia anima. Prolungamenti del mio cuore. – chiarisce Cristina – Non posso vendere pezzi di me, perché ho imparato che sono preziosa. Quei pezzi di me, non hanno prezzo. Prendetele, se vi va, e curatele con amore. È il regalo più bello che potete farmi. Prendetevi cura di voi, mentre vi prendete cura della mia piantina. 

Altro che cioccolatini e mazzo di fiori (destinati a morire)! Una pianta è uno dei più bei regali che si possa fare a qualcuno. Se anche voi avete succulente o altre piantine, prendete spunto dalla mitica Cristina per donare una talea a chiunque voglia prendersene cura!

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Fonte: Cristina Clemente

Leggi anche: 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook