Dipladenia: come coltivare, potare e curare la mandevilla

coltivare displadenia

Come coltivare e prendersi cura della dipladenia, la pianta ornamentale rampicante, nuova star dei balconi.

La dipladenia, meglio conosciuta come mandevilla è una pianta ornamentale sempreverde originaria dell’America tropicale e appartenente alla famiglia delle Apocinaceae. La dipladenia è facile da coltivare, potare e curare, soprattutto in balcone.

La dipladenia ha foglie ovali, opposte, lucide e di un bel verde scuro e durante la stagione estiva produce splendidi fiori colorati dal bianco al rosso. Grazie alla fioritura e al portamento di questa pianta, si possono abbellire balconi, terrazzi e giardini e creare angoli incantevoli.

Con semplici accorgimenti è possibile coltivare la dipladenia in appartamento, in giardino o in vasche da sistemare sul balcone. Grazie al portamento rampicante di questa pianta, si possono creare pergolati caratteristici per ombreggiare balconi e terrazzi nei mesi estivi o per avere più privacy negli spazi aperti di casa.

Coltivare la dipladenia in appartamento, in giardino o in vaso

displadenia vaso

La dipladenia è una pianta ornamentale rampicante che può essere coltivata in appartamento, in giardino o in vaso.

Esistono diverse varietà di mandevilla (quasi 200 specie) e alcune sono più indicate per la coltivazione in appartamento, come la Dipladenia rosea, altre sono più adatte a essere coltivate all’esterno, come la Dipladenia williamsii.

In generale la dipladenia ama il clima mite e non tollera temperature troppo rigide o troppo elevate.

Trattandosi di una pianta rampicante, la dipladenia può essere coltivata collocando nelle vicinanze un apposito supporto o, in alternativa, la si può coltivare come ricadente.

Clima ed esposizione della dipladenia

displadenia coltivare

La dipladenia ama le temperature miti e i luoghi luminosi. La temperatura ideale per la crescita e lo sviluppo della dipladenia è intorno ai 21°C, quindi nei mesi estivi può essere collocata al sole solo nelle zone in cui l’estate è mite, altrimenti meglio proteggerla all’ombra.

Durante i mesi freddi la dipladenia deve essere mantenuta intorno tra i 10 e i 14°C, dunque d’inverno è opportuno ricoverare la pianta al fresco, lontano dal riscaldamento domestico e dalle rigide temperature esterne. L’ideale è collocare la dipladenia all’interno delle scale, se ben illuminate da luce naturale.

Fioritura della dipladenia

displadenia vaso 2

La dipladenia fiorisce in tarda primavera e la fioritura perdura per tutta l’estate, fino all’autunno. I fiori della dipladenia sono di dimensioni medio piccole a forma di imbuto. Le diverse varietà di dipladenia producono fiori di colore diverso: si possono trovare piante con fiori rossi, rosa o anche bianchi o gialli.

Per ottenere fioriture abbondanti durante la bella stagione, la dipladenia va collocata in luoghi freschi nel periodo invernale.

Tipo di terriccio per la dipladenia

Il terreno ideale per lo sviluppo della dipladenia è una miscela di terra da giardino, foglie, torba e sabbia. Il terreno deve inoltre essere ricco di sostanze organiche per il nutrimento della pianta, dunque si consiglia di aggiungere humus o di concimare il terreno soprattutto durante la primavera e l’estate. Infine il terreno deve essere ben drenato.

Quando innaffiare la dipladenia

In primavera e soprattutto in estate la dipladenia va innaffiata di frequente, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e la successiva. La dipladenia può sopportare brevi periodi di siccità ma tollera poco gli ambienti secchi. L’ideale è collocare un sottovaso con ghiaia bagnata e vaporizzare le foglie con acqua al tramonto.
Al termine dell’estate e per tutto l’inverno, le annaffiature possono essere ridotte e la dipladenia può essere innaffiata sporadicamente.

Quando potare la dipladenia

La dipladenia va potata durante il riposo vegetativo, quindi in autunno. La potatura della dipladenia può avvenire per eliminare rami legnosi o per dare la forma desiderata alla pianta.

Potare i rami della dipladenia favorirà ad esempio la crescita laterale della pianta, utile se nella parte inferiore dovesse risultare più spoglia.

Per potare la dipladenia è consigliabile indossare dei guanti, poiché il lattice bianco che fuoriesce dalle ferite del fusto può irritare la pelle.

Come moltiplicare la dipladenia

Per moltiplicare le piante di dipladenia si ricorre alla talea, prelevando i germogli laterali o i rami. Generalmente sono sufficienti una decina di centimetri di ramo o germoglio. La talea va praticata in primavera sui germogli e in estate sui rami più datati.

I rami e i germogli vanno collocati in contenitori con torba e sabbia e sistemati a circa 20°C, in un ambiente ventilato. Occorre mantenere la giusta umidità del terriccio per consentire la radicazione, che avverrà in un mese circa. Le nuove piantine possono essere collocate in vaso o in piena terra dopo l’emissione delle radici.

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