I 14 Pinguini tornati in libertà, il commovente ritorno in natura

Azalea: come piantare, coltivare e curare il fiore della gioia e dell’amore più puro

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’azalea è uno dei fiori più donati in assoluto, scopriamo come coltivarla, dove e quando piantarla, potarla e prendersene cura

L’azalea è un arbusto da fiore una pianta ornamentale molto comune nei giardini e nelle case. Si distingue per i suoi fiori dai colori vivaci, in diverse tonalità del rosso e del rosa. Le piante conosciute comunemente come azalee in realtà sono un genere di Rododentro e appartengono alla famiglie delle Ericaceae. 

Arrivato in Europa intorno al 1600 questo fiore è stato subito apprezzato da tutti per il suo carattere decisamente “esotico”. Le azalee, infatti, sono piante originarie di zone boscose e umide di alta montagna provenienti dall’Asia. In Italia sono state introdotte intorno al 1800 dai lanieri inglesi nel biellese, trovando in questa zona le perfette condizioni climatiche e il giusto terreno acido per prosperare.

Significato dell’azalea nel linguaggio dei fiori

L’azalea, nel suo colore più classico, rappresenta, soprattutto in Occidente, il simbolo dell’amore puro e della gioia ed è per questo scelta da sempre come dono per la festa della mamma o come regalo di buon auspicio per le spose nel giorno del loro matrimonio, ma anche in occasione di diplomi o lauree per augurare un futuro pieno di successi professionali. Proprio in virtù di queste connotazioni positive,lL’azalea è diventata con il tempo anche il fiore della solidarietà legata, ad esempio in Italia, alla raccolta fondi dell’AIRC contro la leucemia.

Ma, attenzione, perché il significato dell’azalea cambia anche con il colore. Così, come capita spesso con altri fiori, un’azalea gialla starà a significare che la persona a cui la si dona è considerata falsa e bugiarda, mentre quella rossa, in ogni sua sfumatura, è connotata con la vendetta. (Leggi anche: Il significato dei fiori rossi)

Nella cultura orientale, dove del resto è originaria questo fiore, l’azalea è tenuta in grandissima considerazione come simbolo della fortuna, ma anche della femminilità e dell’ottemperanza. Proprio in virtù di quest’ultima accezione, l’azalea viene preferita ad altri fiori nella composizione e nell’equiligrio dei giardini orientali in cui ogni elemento simboleggia parte un concetto più corale.

Come coltivare l’azalea

azalea in giardino

Sia per la coltivazione in vaso sia per quella in giardino bisogna tenere conto che le azalee sono delle piante acidofile. Necessitano cioè di un terreno dal pH abbastanza acido. In questo caso per quanto riguarda i giardini bisogna fare attenzione alla presenza del calcare nel terreno e all’utilizzo di acqua calcarea per le innaffiature. Per la coltivazione in vaso si può scegliere un terriccio specifico per le azalee e per le piante acidofile.

Come coltivare l’azalea in vaso

L’azalea coltivata in vaso va curata con attenzione perché rispetto all’azalea coltivata in giardino ha meno spazio per fare in modo che le radici della pianta raggiungano ulteriore terreno, acqua o sali minerali di cui dovessero avere bisogno.

Nei vivai e nei negozi di giardinaggio si trovano gli strumenti appositi per misurare il pH del terriccio delle piante. Bisogna tenere conto che per le azalee questo pH deve risultare inferiore a 6.5.

Travaso e innaffiatura

travaso_azalea

@Алина Шилова/123rf.com

Per le vostre azalee scegliete vasi in argilla. È bene trasferire subito le piantine acquistate in vivaio in un vaso adatto dopo l’arrivo a casa. Le azalee sono piante che amano il clima umido dunque cercate di mantenere il più possibile leggermente bagnata la superficie del terriccio. Basta usare un nebulizzatore per l’acqua.

Nello stesso tempo però è necessario fare attenzione a non eccedere con le innaffiature e soprattutto ad evitare che rimangano dei ristagni idrici nei sottovasi. Svuotate i sottovasi spesso per proteggere le radici, che potrebbero marcire e soffocare con danni irreparabili per tutta la pianta.

Esposizione e concimazione

Le azalee amano l’esposizione al sole. Le potrete posizionare nella parte soleggiata del vostro balcone. Per l’acquisto del terriccio vi consigliamo di scegliere un prodotto adatto alle piante acidofile che sia povero di calcare e ricco di ferro.

Le piante acidofile possono beneficiare dei fondi di caffè da usare di tanto in tanto in piccole quantità come fertilizzante naturale. Se invece siete alla ricerca di un fertilizzante specifico per azalee da coltivare in vaso, rivolgetevi al vostro vivaista di fiducia per selezionare il prodotto migliore per conoscere le modalità e le quantità di somministrazione a seconda della vostra varietà di azalea.

Infine non dimentichiamo che vale davvero la pena di coltivare l’azalea in vaso perché è tra le piante da appartamento che contribuiscono a depurare l’aria di casa.

Come coltivare l’azalea in giardino

Procuratevi presso il vostro vivaio di fiducia delle piantine di azalea da trapiantare, il giusto terriccio e del concime naturale, magari ottenuto grazie al compostaggio domestico del fogliame e degli scarti di frutta e verdura. Leggi anche: COMPOST DOMESTICO: 5 MODI PER TRASFORMARE GLI SCARTI IN TERRA CONCIMATA

Dove posizionare l’azalea: esposizione

Per posizionare la vostra azalea scegliete preferibilmente una zona soleggiata, ma anche una zona di penombra potrà andare bene. Acquistate le piantine di azalea da trapiantare in giardino in primavera o in estate, meglio se entro l’autunno. Le azalee amano il clima caldo e se le trapianterete all’inizio della bella stagione avranno il tempo di adattarsi gradualmente alle variazioni delle temperature.

Come trapiantare l’azalea

Per trapiantare l’azalea scavate in giardino una buca di grandezza adatta alle radici. Aggiungete terriccio fresco adatto alle piante acidofile e compost naturale. Ricoprite bene il tutto con altra terra e eventualmente con del fogliame alla base della pianta per proteggerla.

Innaffiate subito l’azalea appena trapiantata e continuate ad innaffiarla con costanza una volta al giorno, meglio al mattino presto o alla sera. Se l’azalea non ha acqua a sufficienza a disposizione tende a seccarsi.

Potate l’azalea subito dopo la fioritura per regolare le dimensioni della pianta. Per quanto riguarda la caduta delle foglie tenete conto che esistono azalee sempreverdi e azalee a cui invece in autunno iniziano a cadere le foglie che poi spuntano di nuovo in primavera e preparano la pianta alla fioritura.

Fioritura dell’azalea

Il periodo ideale per la fioritura delle azalee , rigogliosa e dalle grandi soddisfazioni, è la primavera con particolare riferimento al mese di maggio nelle zone dal clima temperato. Le azalee sono piante molto resistenti e se le curerete nel modo giusto potranno farvi compagnia per decenni. Dopo la fioritura i fiori secchi devono essere eliminati tempestivamente per evitare la formazione dei semi che impoverirebbero la pianta. 

Altri fiori da coltivare:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Instagram

Seguici anche su Instagram, greenMe sempre a portata di mano

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook