Begonia: come piantare, coltivare e prendersi cura della “superstar” del giardino

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Tipicamente utilizzate come piante d’appartamento o nelle zone ombrose del giardino, le begonie sono tra i fiori più amati e coltivati in vaso o in terra. Scopri come prenderti cura, coltivare e quando piantare le varietà più comuni di begonia, sia in vaso che in giardino

La begonia è una pianta di origine tropicale che appartiene alla famiglia delle Begoniaceae. È una pianta perenne spesso coltivata come ornamentale sia in vaso che in giardino a seconda della varietà. Chi ama le begonie ne apprezza sia fiori e che le foglie asimmetriche

La famiglia delle Begoniaceae comprende oltre 1600 specie e le begonie si differenziano tra loro non solo per il colore dei fiori ma anche per la tipologia delle radici che possono essere rizomatose, tuberose o fascicolate.

Tutte le begonie presentano sia fiori maschili sia fiori femminili che si riconoscono per delle leggere differenze. In particolare di solito i fiori maschili sono più appariscenti.

Begonia, simbologia e significato dei fiori

Il nome begonia è dedicato a Michel Bégon, governatore di Santo Domingo che visse nel 17esimo secolo. Proprio Santo Domingo è il luogo di origine della begonia. Questo fiore però viene ormai coltivato in tutto il mondo e ha un significato speciale.

La begonia è un simbolo di simpatia e di cordialità. La potrete regalare ad un amico per esprimere il vostro apprezzamento nei suoi confronti. Inoltre la begonia è un regalo adatto per il padrone di casa perché è un simbolo di gratitudine per l’ospitalità. Nei Paesi dell’America Latina la begonia è un simbolo di prosperità e ricchezza.

Infine non dimenticate che la begonia è fantastica per profumare gli ambienti e che è tra le piante più adatte per purificare l’aria di casa e dell’ufficio. (Leggi anche: 15 Piante da appartamento che depurano l’aria di casa 

Carattaristiche e varietà più comuni delle begonie

La maggior parte delle varietà sono piante annuali con tempi di fioritura che cambiano a secondo della specie. I tipi più comuni e diffusio di begonia – cera e tuberose – fioriscono dall’inizio dell’estate fino ai primi geli. I tempi di fioritura possono anche variare se coltivati in casa e durare, ad esempio, tutto l’anno. Possiamo distinguere le tantissime varietà di begonia – più di 100 specie e oltre 10.000 tipi di mutazioni coltivate –  in gruppi accumunati da caratteristiche comuni delle varie specie

Begonie di cera (es. begonietta semprefiorita)

Le begonie di cera (Begonia semperflorens) sono conosciute anche con il nome di begonietta,   hanno steli succulenti, foglie lucide, arrotondate, verdi o bruno-rossastre e crescono a cespuglietti. Queste piante, che amano l’ombra, portano sferzate di colore se collocate sotto gli alberi, in vasi perimetrali, cesti appesi o fioriere da balcone: i piccoli fiorellini a 4 petali, carnosi e colorati, si prestano alla perfezione per abbellire. Non a caso, queste piante che possono raggiungere i 25-40 cm di altezza, non particolarmente esigenti e rapidamente tappezzanti, vengono utilizzate, in particolarem, per le bordure. Le foglie sono commestibili e si possono consumare crude in insalata, in Francia vengono utilizzate anche candite.

Begonie tuberose

begonie tuberose

@Dorothy Chiron/Shutterstock

Le begonie tuberose si presentano in due forme, verticali o striscianti, e hanno foglie verdi o bordeaux. I loro fiori singoli, doppi o arruffati sbocciano nei toni del rosa, giallo, arancione, rosso o bianco. Le begonie tuberose hanno fiori colorati spettacolari e sono particolarmente appariscenti se collocate in cesti o contenitori appesi. Rispetto alle begonie di cera, la pianta di begonia tuberosa cresce maggiormente, arrivando fino ai  45 centimetri di altezza se coltivata in appartamento e fino a oltre 90 centimetri se posizionata a terra in giardino.

Begonie bambusiforme (es Begonia Maculata)

begonia maculata

@COULANGES/Shutterstock

Con un’abitudine di crescita eretta e steli segmentati, i tipi di begonia bambusiforme hanno un bel fogliame e fioriscono in un’ampia gamma di colori. Appartengono a questo gruppo, ad esempio, le begonie maculate, dette anche begonie con ali d’angelo per le loro foglie a forma di ala. Sono popolari e si adattano bene come piante d’appartamento, ma possono anche essere coltivate all’aperto. Le loro dimensioni variano in base alle condizioni di crescita, dai 45 centimetri delle piante d’appartamento fino al metro e mezzo delle piante cespugliose coltivate in giardino. (leggi anche come coltivare la begonia maculata)

Begonie rizomatose (es Begonia Rex)

Begonia Red Robin

@kaland adam/Shutterstock

La classe più grande, le begonie rizomatose, sono caratterizzate da steli relativamente spessi, o rizomi, che crescono orizzontalmente vicino alla superficie del suolo e germogliano nuove radici e foglie. A differenza delle begonie tuberose, che derivano da tuberi, si propagano per rizomi e per talea. Questo gruppo di begonie non sono particolarmente famose per i loro fiori,bensì per le loro foglie, caratteristiche e uniche, che le rendono particolarmente adatte ad essere coltivate in appartamento. Le dimensioni variano da pochi centimetri a piante grandi fino al metro di altezza e larghezza. Un sottogruppo particolarmente diffuso e apprezzato, sono le le begonie Rex, vendute da fioristi e viviai  tutto l’anno.

Come prendersi cura della begonia

Le begonie tuberose moriranno naturalmente ogni anno. Iniziate a diminuire l’acqua tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno e tagliate il fogliame quando inizierà a ingiallire. Scavate i tuberi alla prima minaccia di gelo. Pulite poi lo sporco residuo dai tuberi e asciugali su carta di giornale in un luogo soleggiato per circa una settimana. Per prevenire l’oidio, spolverali leggermente con polvere di zolfo e conservali singolarmente in sacchetti di carta o avvolti in carta di giornale.

begonia tubero

@Stanislav71/Shutterstock

I tipi rizomatosi e cerosi di begonia, invece, non muoiono e di solito vengono pizzicati o leggermente potati ogni anno per mantenerli sani e incoraggiare una crescita piena, ma compatta. Nei climi più caldi, è meglio farlo in primavera. Nei climi più freddi, potete farlo anche in autunno come ripulitura prima di portare le piante dentro per l’inverno. Oltre a tagliarle, controllate i segni di parassiti o malattie prima di spostarle all’interno. Per acclimatarle lentamente alla loro nuova dimora interna, posizionandole prima in una finestra luminosa e diminuite poi gradualmente la quantità di luce. Questo aiuterà a prevenire lo stress, che tende a far cadere le foglie. Una volta che le temperature più calde torneranno, invertire il processo e spostandole di nuovo all’esterno.

Suolo:

Tutte le begonie amano il terreno uniformemente umido e ben drenante con un po’ di compost organico aggiunto.

Irrigazione: come e quando annaffiare la begonia

L’irrigazione regolare e costante è importante per mantenere le piante sane tutto l’anno. Il terreno dovrebbe rimanere sempre umido, ma mai troppo bagnato, poiché ciò potrebbe causarne marciume. Acqua alla base della pianta per mantenere il fogliame asciutto e prevenire macchie fogliari e malattie fungine.

Malattie e parassiti:

La pianta di begonia è particolarmente suscettibile a oidio, insetti farinosi, acari, tripidi e mosche bianche. Il marciume dello stelo e il marciume del rizoma possono essere causati da un terreno eccessivamente umido e fradicio che consente la proliferazione dei funghi.

Come coltivare la begonia in giardino

Per coltivare la begonia in giardino preparate un’aiuola dal terriccio umido, arricchito con il compost ottenuto dagli scarti vegetali. La begonia ama il clima umido che è proprio del suo Paese di provenienza.

Non dimenticate che la begonia è tra le piante che si possono coltivare all’ombra. Infatti ama le esposizioni ombrose. Dunque scegliete un punto del giardino dove la vostra begonia sia al riparo dal sole diretto.

Potrete coltivare la begonia a partire da una piantina acquistata in vivaio oppure grazie a una talea che potrete richiedere a chi coltiva già questa pianta. Per la vostra begonia preferite un punto del giardino dal clima fresco e umico in estate.

Il terriccio deve essere privo di calcio e deve risultare adatto alle piante di origine tropicale. Il terreno deve essere anche ricco di humus per favorire il nutrimento e la fioritura della pianta. Potrete anche coltivare la begonia a partire dal seme.

La semina avviene in primavera o in autunno. Innaffiate la begonia del vostro giardino ogni due o tre giorni, più spesso in estate e quando non ci sono piogge.

Come coltivare la begonia in vaso

Se non avete un giardino potrete coltivare la begonia in vaso. Se il vostro balcone non è molto illuminato dal sole, sarete felici di sapere che la begonia ama la posizione di mezz’ombra e che è tra le piante da coltivare nei balconi all’ombra.

Leggi anche: 10 PIANTE PER UN BALCONE ALL’0MBRA

Quando acquistate una piantina di begonia in vivaio scegliete subito un vaso abbastanza grande dove trasferirla dal vasetto in cui viene venduta. In questo modo potrà adattarsi subito ad una nuova situazione ed evitare di soffocare in un vaso troppo piccolo.

La begonia non ama i ristagni nei sottovasi dunque fate sempre attenzione a svuotarli dopo le innaffiature perché altrimenti le radici potrebbero marcire fino a portare alla morte della pianta che rischierebbe di non avere più a disposizione acqua e nutrimento. Lasciate asciugare il terriccio tra un’innaffiatura e l’altra. Innaffiate la begonia in vaso ogni due o tre giorni.

Se siete inesperti nella coltivazione dei fiori, fatevi consigliare un terriccio adatto alle begonie, altrimenti per le vostre begonie in vaso scegliete terriccio fresco o terra da orto da arricchire preferibilmente con il compost. Per le piante coltivate rigorosamente per il loro fogliame, come le ali d’angelo, usate un fertilizzante che sia più ricco di azoto.

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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