Prato estate

Come tenere vivo e vegeto il nostro prato in estate senza consumare litri di acqua?

In estate, l’arsura e il calore mettono a dura prova qualsiasi cosa si trovi sotto la furia ardente del sole. Ad afflosciarsi letteralmente non siamo solo noi o i nostri amici a quattro zampe, ma anche piante, fiori e prati di cui ci siamo presi tanto cura nel corso dell’anno. La soluzione per mantenerli vivi e vegeti nel vero senso della parola e sì dare il giusto quantitativo di acqua, ma come fare per non sprecare al tempo stesso questa preziosa risorsa?

Di fatto, la stagione estiva è sicuramente quel periodo dell’anno in cui probabilmente vi ritroverete a dover riorganizzare il vostro "programma di cura" dei vostri spazi verdi. Innaffiare, falciare o piantare nuovi fiori col caldo che c'è dovrà essere fatto con una particolare attenzione.

Ogni prato o pianta o fiore ha esigenze diverse, ma ci sono alcune considerazioni chiave che bisogna tenere presenti quando si “pianificano” le proprie attività di pollice verde. A seconda di dove si vive, per esempio, ci sono le migliori pratiche per garantire che tutto il verde a disposizione sia sano e protetto nel migliore dei modi.

Ecco alcuni suggerimenti che possono far risparmiare parecchio tempo e, soprattutto, consentono di non sprecare acqua:

1. Piantate erbe e piante autoctone adatte al vostro clima

Conoscere ed utilizzare di più le nostre piante autoctone è probabilmente il modo migliore per garantirsi un sano prato o spazio verde che si voglia. I semi germinano meglio nei climi da cui hanno avuto origine. Le erbe autoctone resistono meglio alle temperature locali e sono anche più adatte a trattare le erbe infestanti, i parassiti e le malattie locali.

2. Per il prato, prendete in considerazione più alternative di erba

Se vivete in una zona soggetta a siccità o se la primavera è stata particolarmente secca, prendete in considerazione la possibilità di piantare erbe annuali e perenni tolleranti all’aria eccessivamente arida. Le piante resistenti alla siccità saranno infatti in grado di resistere a temperature estive anche “brutali” senza dover innaffiare con litri di acqua.

Quasi tutte le piante provenienti dall’ambiente mediterraneo e dunque “rustiche” apprezzano il sole, la terra morbida e permeabile. Così come piante come timo, lavanda e origano e le graminacee in generale sono piante che si adattano bene per sopravvivere alla siccità.

3. Acqua piovana e il “test del cacciavite”

Se ne avete la possibilità, raccogliete l’acqua piovana per riutilizzarla sul prato e sulle piante. L’ideale sarebbe irrigare alla giusta profondità e con i giusti intervalli di tempo: è per questo che potreste valutare di investire anche in un misuratore di umidità del prato poco costoso per determinare se c’è già troppa acqua. Un modo ancora più semplice di testare il contenuto di umidità del prato è infilare un cacciavite: dopo aver innaffiato per 5 minuti, inserite nel terreno un cacciavite, create un foro sufficientemente largo e controllate la profondità di bagnatura. Se l’acqua bagna i necessari 10-15 cm, l’irrigazione ha raggiunto la profondità necessaria.

4. Annaffiate intelligentemente!

Il prato non ha bisogno di essere annaffiato ogni giorno, per cui evitate di impostare un sistema di irrigazione automatica. Tenete d’occhio le previsioni del tempo e quando la pioggia non è prevista, innaffiate nel momento opportuno della giornata, che corrisponde in genere tra le 4 e le 10 del mattino. Evitate di annaffiare dalle 12 alle 18 del pomeriggio, poiché questo è il momento più caldo della giornata quando l’acqua evaporerà molto più velocemente.

5. Riutilizzate le foglie secche

Foglie e residui di erba in realtà servono come fantastici fertilizzanti naturali per il tuo prato. Rastrellate frammenti e foglie, triturate e raccoglietele per un utile e naturale compost.

6. Fertilizzate in modo organico

Nella maggior parte dei casi, il prato non avrà bisogno di fertilizzazioni. Cercate di concimate con alternative biologiche o compost ed evitate in tutto e per tutto pesticidi ed erbicidi. Qui trovate 10 validi infusi per nutrire le vostre piante.

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