Gelsomino e falso gelsomino: differenze e quale preferire

Gelsomino come e perché distinguerlo dal cosiddetto "falso gelsomino", (soprattutto per evitare problemi di salute dall'utilizzo dei fiori).

Il gelsomino è una pianta appartenente alla famiglia delle Oleaceae ed il suo fiore è amato in tutto il mondo per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua fragranza unica, tanto che il suo olio essenziale è stato usato per millenni come profumo.

Un gelsomino non è sempre un gelsomino... 

Oggigiorno, il nome comune “gelsomino” viene utilizzato per identificare piante dal profumo e dai fiori molto simili, ma molto diverse fra loro:

  • il gelsomino classico: Genere Jasminum, Famiglia delle Oleaceae

gelsomino 1

  • il “falso gelsominio”: Genere Trachelospermum, Famiglia delle Apocynaceae

gelsomino 2

Mi sono fermata al genere, perché di entrambe le piante esistono innumerevoli specie.

Tratteremo delle più conosciute e che spesso vengono scambiate tra loro, Jasminum officinale, (ma anche Jasminum polyanthum e Jasminum grandiflorum) e Trachelospermum jasminoides: è importante distinguere queste due piante, non tanto per fini ornamentali, ma per evitare problemi di salute derivanti dall’utilizzo dei loro fiori.

I fiori di Jasminum officinale, il cui olio etereo è da sempre utilizzato per comporre i profumi, possono essere utilizzati per creare infusi calmanti e l’olio stesso è considerato antidepressivo e rilassante. Non dimentichiamo il delizioso aroma del tè al gelsomino cinese.

te gelsomino

Proprio perché è frequentemente sofisticato, l’olio essenziale si usa raramente in aromaterapia. Io stessa ricevo tantissime domande in merito all'utilizzo del gelsomino in cosmetica e fitoterapia casalinga, chiedo una foto del fiore e riconosco il Trachelospermum, che è molto più rustico e semplice da coltivare, ma ha un difetto: tutte le parti della pianta contengono alcaloidi che sono sì utilizzati in fitoterapia come antireumatici, analgesici ed emmenagoghi, dato il loro effetto sul sistema nervoso centrale e periferico, ma che possono nuocere alla salute.

Io sconsiglio vivamente di fare oleoliti, tisane e altri preparati con il falso gelsomino, perché gli effetti possono essere simili a quelli di una pianta psicotropa e gli alcaloidi possono essere assorbiti anche dalla pelle.

Il genere Jasminum è nativo nelle regioni tropicali e calde e temperate dell’Asia, dell’Africa e dell’Australia.

Tutti i gelsomini hanno bisogno di un terreno fertile e ben drenato in pieno o parziale sole.

Il gelsomino d'inverno Jasminum nudiflorum, dai fiori gialli, è più tollerante dell'ombra parziale e di una esposizione sud-est o nord-ovest. Meglio evitare l’esposizione a nord e nord est.

I gelsomini a fioritura estiva come Jasminum officinale hanno bisogno di un posto riparato, in pieno sole ed esposizione a sud o sud ovest e possono chiedere una temperatura minima di notte di 13- 15ºC e in ogni caso vanno protetti dalle gelate invernali.

Proprio per questo più si sale verso nord o di altitudine, è più facile trovare piante di Trachelospermum jasminoides che possono sopportare temperature fino ai -10 gradi C.

Questa bella pianta cresce sia all’ombra che in piena sole, meglio riparata da venti freddi e secchi. Un muro a sud, a sud-ovest o a ovest dovrebbe essere l'ideale.

Come distinguere il gelsomino dal "falso gelsomino"?

Come per tutte le piante, osservando i fiori. Come vedete dalle immagini, sono simili solo se non li guardiamo con attenzione. Confrontiamo le tre specie più diffuse di gelsomino che troviamo nei giardini con il falso gelsomino:

Il falso gelsomino ha, come le altre piante della sua famiglia, oleandri, pervinche e il frangipane, ad esempio, i petali che ruotano sul loro asse, come una girandola.

Mentre i gelsomini del Genere Jasminum hanno i petali che si sviluppano intorno agli stami e all’ovario come una stella.

vero falso gelsomino

Anche le foglie sono molto diverse, più coriacee e grandi quelle del falso gelsomino, come potete vedere dalle immagini.

falso gelsomino

vero gelsomino

Spero che in questo modo vi sia chiaro come riconoscere queste due piante e poter scegliere la giusta essenza da piantare, non soltanto in base alla facilità di coltivazione, ma anche per un eventuale utilizzo officinale nell'erboristeria casalinga.

Isy