I 10 ortaggi più semplici da coltivare nel giardino di casa

 

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Coltivare l'orto sul balcone o nel giardino di casa è stimolante e divertente, e al giorno d’oggi anche di tendenza. Fa guadagnare in salute, in allegria e perché no, anche nel portafogli. Anche per chi non ha troppo spazio, abbiamo visto che esistono varie soluzioni di giardini verticali fai-da-te e basta usare un po' di ingengo per trasformre il vostro terrazzo in uno splendido orto urbano. Ma cosa coltivare? Ecco, secondo noi i 10 ortaggi facili facili da coltivare anche per chi è alle prime armi con le tecniche di giardinaggio.

1) Pomodori (Lycopersicon esculentum)
Originario dell’America meridionale, il pomodoro è una pianta dall’andamento strisciante ed è per questo che necessità, per la maggior parte delle varietà, dell’installazione di un sostegno. È ricco di sostanze nutritive come niacina, potassio e fosforo, sostanze antiossidanti come il licopene, il carotene e gli antociani, vitamine A, C ed E. I pomodori possono aggiungere, grazie alla loro polpa succosa, una carica di gusto e sapore a una varietà di piatti, come insalate, pasta e panini.

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Superato l’inverno con le sue gelate, scegliete un posto nel vostro giardino con una buona esposizione alla luce solare e assicuratevi che l’acidità del terreno sia compresa tra PH sei e sette. (Per aumentare il livello del pH aggiungere calce, per diminuirlo invece aggiungete dello zolfo.) Procuratevi del buon compost (o meglio ancora fatelo da voi) e mescolatelo con la terra. Scavate un buco per ogni seme, distanziandoli l’uno dall’altro una trentina di centimetri per permettere la crescita delle piante, copritelo e premete leggermente il terreno. Innaffiate un paio di volte la settimana aiutandovi con un flacone spray.

2) Ravanelli (Raphanus sativus)
Originario delle zone della Cina e del Giappone, è coltivato principalmente per le sue radici, la parte commestibile, che possono essere di diverso colore (rosso, bianco, verde, viola), forma e grandezza. I ravanelli sono una grande fonte di potassio, acido folico, magnesio e calcio, e sono comunemente utilizzati nelle insalate, sia come condimento che come semplice guarnizione.

Il periodo migliore per la semina all’aperto va da aprile a luglio e per prosperare richiedono un terreno con un pH di sei o sette, ben soleggiato. Possono essere piantati sia a spaglio che a file. I semi vanno interrati a un paio di centimetri sotto la superficie avendo l’accortezza di lasciare sufficiente spazio tra loro per permettere una buona crescita delle piante. Richiedono un’innaffiatura non abbondante ma frequente poiché temono la siccità. Il ravanello è una pianta annuale, con un ciclo vegetativo molto veloce.

3) Zucchine (Cucurbita pepo)
Quest’ortaggio dalla forma allungata, simile a un cetriolo, fece la sua comparsa in Italia intorno al 1800. Dal caratteristico colore verde ha un basso contenuto calorico ed è ricco di potassio, acido folico e manganese. Le zucchine possono essere bollite, fritte, cucinate al vapore o come suggerito da noi, cotte al sole. Possono costituire un ottimo contorno, un gustoso ripieno o un delizioso antipasto.

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La semina va eseguita da marzo a maggio deponendo due o tre semi per ogni buca. Le buche saranno più o meno grandi secondo la varietà che andremo a selezionare. Per quelle invernali le dimensioni saranno di 50x50x50 mentre per la varietà estiva sarà sufficiente una buca di 30x30x30. Le buche dovranno essere distanziate tra loro di almeno un metro e andranno riempite con del compost. I semi andranno ricoperti con uno strato di terriccio di circa venti centimetri. Annaffiate abbondantemente ogni giorno e vedrete germogliare le vostre piantine in un paio di settimane.

4) Barbabietole (Beta vulgaris)
La barbabietola è una pianta a ciclo biennale ed ha una radice carnosa che può essere bollita, consumata da sola, o in insalata. La Betaina, uno degli elementi nutritivi principali in quest’ortaggio dall’intenso colore rosso o viola, è noto per migliorare la salute dell’apparato cardiovascolare.

La prima cosa da fare sarà pulire e rafforzare i semi immergendoli in acqua a temperatura ambiente per un giorno. Prepariamo il terreno rimuovendo eventuali pietre e piantiamo i semi singolarmente distanziandoli tra loro e innaffiandoli almeno una volta al giorno.

5) Carote (Daucus carota)
Originaria delle regioni temperate dell’Europa è una specie erbacea biennale ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D ed E, nonché di sali minerali e amidi, antiossidanti e fibre alimentari, dal caratteristico colore arancio. Le carote sono un delizioso e sano spuntino, da cuocere al vapore, al forno oppure bollite sono un ottimo ingrediente per torte.

La semina può essere fatta da gennaio ad ottobre secondo le varietà ed è consigliabile effettuarla in modo scalare ogni 15-25 giorni in modo da ottenere radici di diverse dimensioni. Le buche andranno distanziate tra loro e ospiteranno un paio di semi ciascuna. Il terreno dovrà essere sempre ben umido e la quantità d’acqua andrà diminuendo man mano che le piante raggiungeranno la maturità.

6) Spinaci (Spinacia oleracea)
Lo Spinacio, originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo. Di questa pianta si consumano le spesse foglie verdi, ricchissime di ferro e calcio.

Preparare il terreno per la semina utilizzando del compost e interrare i semi ad un paio di centimetri di profondità mantenendo le giuste distanze per permettere la corretta crescita delle piante. Innaffiare abbondantemente.

7) Piselli (Pisum sativum)

Il Pisello, originario dell'area mediterranea e vicino-orientale, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Fabaceae ed è una buona fonte di vitamine A, B e C.

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Mescolate il terreno con un compost ricco di sostanze nutritive e considerate che sarà necessaria una innaffiatura abbondante per far prosperare i piselli. Distanziate i semi di qualche centimetro tra loro e piantateli ad una profondità di quattro cinque centimetri.

8) Peperoni (Capsicum annuum)

Il peperone è una pianta annuale nel clima mediterraneo e perenne nei paesi caldi del sud America da dove proviene. È ricchissimo di vitamine ed elementi nutritivi come la tiamina, l’acido folico e il manganese e può essere usato sia cotto che crudo e condito in diverse maniere.

Fertilizzare il terreno sia con compost che con l’aggiunta di sali di Epsom, che lo renderanno più ricco di magnesio per aiutare i peperoni a svilupparsi in modo sano. Dal momento che crescono meglio in terreni caldi, interrare i semi in superficie. Annaffiare frequentemente, mantenendo il suolo umido, altrimenti i vostri peperoni avranno un gusto amaro dopo la raccolta.

9) Lattuga (Latuca Sativa)
È una pianta annuale con foglie più o meno larghe, ovoidali o in forma allungata e secondo la varietà ha diverse tonalità di colore che vanno dal verde al giallognolo fino al rosso.
Nell'antico Egitto era considerata un afrodisiaco. La lattuga è una buona fonte di acido folico e di vitamina A. Utilizzato come ingrediente principale nella maggior parte delle insalate, quest’ortaggio a foglia verde, di cui ci sono decine di varietà comuni, può anche essere farcita con vari ingredienti.

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Prima di coltivare il terreno concimarlo con sostanze nutrienti e lavorarlo rimuovendo eventuali pietre o detriti. Assicurarsi che i semi siano piantati ad una profondità compresa tra gli otto e i sedici centimetri ed innaffiare ogni mattina.

10) Cipolla (Allium cepa)
Le prime tracce di quest’ortaggio risalgono all'età del Bronzo. Si tratta di una pianta erbacea biennale con un apparato radicale fascicolato, ricca di fibre, acido folico e vitamina C. Questi ortaggi a bulbo aggiungono sapore a una grande varietà di prodotti alimentari, come salse, zuppe, insalate e molto altro ancora.

Il terreno dovrà essere molto leggero per permettere la crescita omogenea del bulbo e per questo andrà lavorato energicamente e liberarlo dai detriti. Arricchirlo con del compost. Pianta i semi ad un paio di centimetri di profondità ben distanziati tra loro. E questo settore spesso ma con delicatezza e fornire loro circa un centimetro di acqua ogni settimana.

Buona "crescita" a tutti!

Lorenzo De Ritis



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