5 alberi da frutto da coltivare a partire dal seme

albicocco

In estate, quando mangiamo la frutta di stagione, non buttiamo i noccioli...seminiamoli! Soprattutto se abbiamo la fortuna di avere a disposizione frutti coltivati secondo l'agricoltura biologica, in modo casalingo, senza pesticidi, o selvatici, non perdiamo l'occasione di poter dare vita a nuovi alberi semplicemente a partire dai noccioli della frutta.

Per semi da frutti non ibridi non sarà necessario l'innesto. Gli alberi da frutto non innestati di solito danno origine a frutti più piccoli rispetto al frutto da cui era stato ricavato il seme da piantare, ma in ogni caso sempre molto gustosi.

Dalle albicocche e dalle pesche, soprattutto se selvatiche, ad esempio, è altamente probabile che la pianta fruttifichi senza problemi, dando origine a dei frutti molto simili a quelli da cui il seme è stato ricavato. Di solito i semi estratti dai frutti vengono seminati in autunno o in inverno per poter vedere spuntare le piantine in primavera, dopo lo "svernamento".

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I semi devono essere riposti, in attesa di essere piantati, un luogo fresco, asciutto e ventilato, al riparo dalla luce solare diretta.

Conserviamo e piantiamo i semi di:

1) Albicocche

Coltivare un albero di albicocco a partire da un semplice seme non è una missione impossibile. Si dovrà semplicemente interrare all'interno di un vaso, a pochi centimetri di profondità, il seme estratto da una albicocca. Il seme da cui nascerà l'albicocco potrà essere piantato intero oppure leggermente scalfito, per facilitare la nascita del germoglio. Piantando il seme in autunno o inverno si vedrà la piantina spuntare in primavera. Il consiglio è di piantare un seme per vaso. I primi frutti spunteranno dopo circa quattro anni. La albicocche nascono in primavera e giungono a maturazione a giugno. La piantina di albicocco, quando ancora è in vaso, deve essere riparata dal freddo dell'inverno e dalle gelate primaverili.

albicocche

2) Nespole

Coltivare un nespolo a partire dal frutto è molto semplice. Estraete il nocciolo dalla vostra nespola ed interratelo ad un solo centimetro di profondità in un vasetto, in un bicchiere di plastica o in un barattolo grande dello yogurt, di cui avrete forato il fondo. Potrete interrare il seme fresco o lasciarlo seccare e piantarlo in autunno. È consigliabile riporre il vasetto all'ombra ed evitare l'esposizione al sole diretto fino a quando la piantina non sarà cresciuta a sufficienza per essere spostata in un vaso più grande. Le dimensioni del vaso devono essere sempre proporzionate alla grandezza della pianta, che quando sarà abbastanza robusta potrà essere spostata in giardino. Preparate il vaso in cui piantare il seme con terriccio mescolato a un po' di sabbia. Le prime nespole possono essere raccolte, in genere, dopo cinque o sei anni.

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nespole

3) Ciliegie

È possibile seminare anche i noccioli di ciliegie, dunque conservateli ora che siamo in estate per poterli piantare in inverno. I tempi di germinazione del seme possono essere piuttosto lunghi, anche di un anno. Non demordete e continuate ad innaffiare, sia in inverno che in estate, il vasetto in cui avrete interrato il nocciolo di ciliegia, posizionandolo a due centimetri dalla superficie. Grazie alla vostra pazienza, la natura potrebbe sorprendervi quando meno ve lo aspettate. La germinazione del seme di ciliegio è resa difficoltosa dalla durezza della superficie esterna del nocciolo. Per questo potreste decidere di piantare il seme dopo averlo leggermente scalfito, anziché intero.

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ciliegie

4) Pesche

Estraete il seme di una pesca, risciacquatelo ed asciugatelo. È consigliabile piantare il seme di pesca intero, senza scalfirlo. La semina può avvenire in vaso in autunno o all'inizio dell'inverno, con l'accortezza di proteggere la piantina dalle gelate e dal freddo eccessivo. Nel giro di pochi anni vi troverete a prendervi cura di un pesco che fiorirà in primavera a che fruttificherà a partire dall'inizio dell'estate. Piantate il seme in un vaso con terriccio morbido, a circa due centimetri dalla superficie. Innaffiate di tanto in tanto. Non occorre aggiungere fertilizzanti. Le varietà di pesco nano sono le più adatte ad essere coltivate in vaso. Dopo tre o quattro anni potrete raccogliere i primi frutti.

pesche

fonte foto: wikipedia.org

5) Susine

Conservate i semi delle susine che gusterete quest'estate. Lasciateli asciugare all'aria e preparatevi ad interrarli, uno per ogni vasetto, tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno, indicativamente nel mese di novembre. I semi possono essere interrati interi o leggermente scalfiti per favorire la germinazione. È possibile, ma non obbligatorio, dare l'avvio alla propria pianta di susine a partire dal seme estratto da un frutto selvatico ed in seguito innestare la varietà del frutto desiderata.

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susine

Marta Albè

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