@ GreenMe

Il trucco del panno (e altri consigli) per profumare casa sfruttando il calore dei termosifoni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ecco qualche trucco per profumare la nostra casa in modo naturale, sfruttando il calore emanato dai nostri termosifoni

In inverno può essere difficile avere una casa sempre profumata, visto che tendiamo a tenere porte e finestre chiuse per non far uscire il calore emanato dai termosifoni accesi. Ma proprio i termosifoni possono rivelarsi validi alleati per aggiungere al nostro appartamento una gradevole nota profumata e rendere le nostre stanze ancor più accoglienti. Basterà saper sfruttare a nostro vantaggio il calore emanato dai caloriferi, che ci aiuterà a diffondere in casa gradevoli fragranze naturali.

Il trucco del panno

Se abbiamo in casa degli oli essenziali, possiamo creare facilmente un “deodorante” per ambienti che funzioni con il calore dei termosifoni. Ci basterà prendere un panno in cotone o microfibra, bagnarlo leggermente con acqua e versarci sopra una decina di gocce di olio essenziale a nostra scelta (noi consigliamo l’olio di lavanda, dalle proprietà calmanti e rilassanti). Bisogna poi posizionare il panno sul termosifone, e il calore provvederà a diffondere in tutta la stanza una piacevole fragranza. Se non abbiamo dell’olio essenziale, possiamo sostituirlo con qualche goccia di succo di arancia o di limone, che doneranno una nota agrumata all’ambiente.

Bucce di arance e mandarini

In alternativa al panno umido, possiamo utilizzare direttamente le bucce degli agrumi dell’inverno (arancia, mandarino, pompelmo, mandarancio) per arricchire di profumo la nostra casa: sarà sufficiente appoggiare le bucce sul calorifero e lasciare che l’alta temperatura agisca come amplificatore di fragranza. (Leggi: Trucchi e idee per riutilizzare le bucce di arancia)

Pot-pourri

Infine, possiamo usare fiori ed erbe essiccate per profumare gli ambienti: possiamo acquistare un pot-pourri già pronto in erboristeria oppure farcelo da noi, lasciando essiccare al sole fiori e erbe aromatiche (come per esempio salvia e rosmarino).

Ovviamente l’essiccazione dei fiori è un lavoro da farsi in estate, quando le alte temperature e i raggi del sole consentono un’essiccazione uniforme – in inverno rischieremmo di non essiccare completamente i nostri petali, che finirebbero per emanare uno sgradevole odore di muffa. Se abbiamo un sacchetto di cotone (di quelli che si usano come porta-confetti), possiamo riempirlo con il nostro mix di fiori ed erbe e appenderlo alla manopola del termosifone. 

Barattolo di vetro con acqua

In alternativa, possiamo anche riempire qualche barattolo di vetro con acqua bollente in cui lasceremo in infusione i fiori secchi e posizionarlo sopra il calorifero: l’effetto profumante è assicurato!

Leggi tutti i nostri articoli sui termosifoni.

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook