È stato ritrovato Grisù! Il gatto era stato scambiato per un randagio e cacciato da un treno a Pescara

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Storia a lieto fine per Grisù, il gatto domestico di cui si erano perso le tracce dopo che era stato cacciato per errore da un Intercity. Il capotreno lo aveva scambiato per un randagio e lo aveva fatto scendere alla stazione di Pescara. Dopo 5 giorni di ricerche, il micio è stato ritrovato questa mattina su un muretto della stazione mentre prendeva comodamente il sole. Adesso è tornato tra le braccia dei suoi proprietari, che avevano lanciato un appello sui social per ritrovarlo. 

Tanti i cittadini e le associazioni animaliste, tra cui l’Enpa Pescara, che si erano mobilitati per cercare il gatto. 

La vicenda di Grisù 

Grisù, un gatto di 14 anni dal pelo lungo e rossiccio, era salito la scorsa domenica su un treno Intercity insieme ai suoi proprietari per raggiungere Torino. Ma il viaggio del micio, iniziato da Lecce, si è interrotto improvvisamente nella notte a Pescara, dove l’animale domestico è stato costretto a scendere dal capotreno che lo ha scambiato per un randagio. 

Tutto è avvenuto mentre i proprietari di Grisù stavano dormendo. Il giorno successivo, al loro risveglio, la coppia di Lecce si è accorta che il trasportino era vuoto e che il loro gatto era sparito apparentemente nel nulla. Dopo lo spavento è arrivata l’amara scoperta e l’ammissione dell’errore da parte del capotreno. 

Dal momento della sua scomparsa sono scattate subito le ricerche, alle quali hanno preso parte diverse associazioni animaliste insieme alla Polfer e ad altri cittadini. La figlia della coppia di anziani aveva lanciato un appello su Facebook nella speranza di ritrovare Grisù:

Anche l’Enpa Pescara è intervenuta sulla vicenda, chiedendo provvedimenti legali nei confronti del capotreno:

 “Stiamo facendo tutto il possibile per riportare Grisù a casa. I nostri volontari della Sezione di Pescara, che ringrazio di cuore dell’impegno, si sono attivati fin dal primo momento per trovare la gatta.” – spiega Carla Rocchi, Presidente nazionale dell’Enpa. – Inoltre abbiamo diffidato Trenitalia di prendere provvedimenti nei confronti del responsabile di questa assurda condotta che si è reso colpevole del reato di abbandono di animali e maltrattamento, nonché di attivare tutte le risorse possibili per trovare la micia. Ci riserviamo anche di presentare un esposto per l’accertamento dei fatti e di costituirci parte civile nel caso in cui il responsabile venga rinviato a giudizio per i reati commessi. Dopo tante campagne a favore degli animali, dopo tanti passi in avanti per agevolare le numerosissime famiglie che viaggiano con animali questa condotta da parte di Trenitalia è davvero inaccettabile. Se si fosse perso un minore o un anziano sarebbe stato fatto scendere forse dal treno? Il gatto tra l’altro, sicuramente non dall’aspetto randagio, era molto anziano e abituato alla cattività. Speriamo con tutto il cuore che la situazione si risolva nel migliore dei modi possibili ma cose di questo tipo non devono più succedere”.

Per fortuna, la storia di Grisù si è risolta per il meglio. Ma ci auguriamo che non si ripetano più vicende assurde come questa!

Fonte: ENPA Pescara/Facebook

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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