Pesticidi e glifosato nei croccantini per gatti. Le marche migliori e peggiori del test

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Con il cibo secco, ossia i croccantini, i gatti mangiano non solo cibo ma anche un certo quantitativo di pesticidi, insetticidi e conservanti artificiali. A confermare questo è un nuovo test svizzero che ha analizzato 15 prodotti alimentari destinati ai gatti salvandone solo 1!

Il glifosato non dovrebbe trovarsi nel menù dei gatti e invece, come ha scoperto la rivista svizzera Ktipp, non è così e, purtroppo, non si tratta della sola sostanza chimica che finisce nella ciotola dei croccantini.

Ma partiamo dall’inizio, la rivista ha testato 15 differenti marche di croccantini destinati ai gatti, alcune delle quali vendute anche in Italia. Si tratta di:

  • Biscat adult
  • Coshida Selection (Lidl)
  • Denser miau
  • Felix farmhouse sensations
  • M-budget (Migros)
  • Nala adult (Migros)
  • Natura plus – (Coop Svizzera)
  • Purina One
  • Qualicat adult
  • Qualité & Prix
  • Royal Canin Regular Sterilised
  • Select Gold classic fit
  • Soft & crispy Selina (Migros)
  • Topix (Aldi)
  • Whiskas +1

I risultati

I risultati ottenuti dai tecnici di laboratorio della rivista sono stati molto chiari: solo 1 prodotto è risultato pulito, ossia privo di sostanze chimiche potenzialmente dannose per i gatti. Si tratta del Natura Plus di Coop (si tratta della Coop svizzera), l’unico che ha ottenuto il punteggio di “molto buono”.

10 marche di croccantini contenevano invece glifosato in quantità variabile, da 10 a 50 microgrammi per chilo, assolutamente troppo per animali piccoli e che a volte pesano molto poco. In realtà, i rischi per la salute dei nostri animali causati dall’assunzione di queste sostanze chimiche non è ben chiaro a livello scientifico. La ricerca, come sappiamo, si è concentrata soprattutto a capire la pericolosità del glifosato per gli esseri umani.

Al pari di quello che avviene per il nostro cibo, ad esempio la pasta, i residui di glifosato e gli altri pesticidi arrivano nel cibo secco dei gatti tramite ingredienti come mais e cereali.

Ma non si tratta solo di questa sostanza, i laboratori svizzeri hanno trovato nella gran parte dei mangimi per gatti anche il clorpropham, un erbicida che è stato bandito dall’Ue dato che alcune ricerche ne hanno dimostrato la cancerogenicità.

3 marche di croccantini contengono inoltre residui di piretroidi (insetticidi), sostanze che possono far comparire ai nostri amici a 4 zampe effetti indesiderati come reazioni allergiche, crampi, vomito, diarrea e altro. A contenerli sono i prodotti M-Budget, Purina One e Biscat.

Buoni sono risultati i prodotti Selina e Nal, un “sufficiente” ottengono marchi come Felix, Whiskas e Coshida di Lidl mentre tra gli “insufficienti” troviamo Royal Canin e Purina One.

Come specificano dalla rivista KTipp, le varie aziende produttrici hanno subito risposto che il loro cibo per gatti è conforme alla normativa. C’è però un problema a monte, infatti la normativa europea sui mangimi secchi per gatti non prevede limiti di pesticidi.

C’è poi anche la presenza di BHA e BHT, due conservanti artificiali, il cui uso in Europa è consentito fino a 150 milligrammi al chilo. Il problema è che, se da una parte queste sostanze impediscono al cibo di deteriorarsi, dall’altro possono avere effetti indesiderati tra cui scatenare reazioni allergiche.

Insomma l’argomento è complesso e la maggior parte dei produttori non fa ancora abbastanza per garantire ai nostri animali un cibo davvero sicuro.

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Royal Canin e di Purina ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa n. 47/1948

“La salute e il benessere degli animali domestici sono la priorità assoluta per Royal Canin, così come la qualità nutrizionale e la sicurezza alimentare dei suoi prodotti.
Royal Canin ci tiene a sottolineare che le quantità residue di sostanze usate e autorizzate per la protezione delle colture, riscontrate nel prodotto Royal Canin Sterilised Regular per gatti adulti, sono lungi dall’essere dannose per la salute del gatto, secondo le attuali conoscenze scientifiche e conformemente alle normative applicabili. Royal Canin collabora inoltre con i principali esperti in sicurezza alimentare e affari regolatori.
Infine, i sistemi di controllo qualità, implementati da Royal Canin, garantiscono che tutte le materie prime, utilizzate dall’Azienda e dai suoi fornitori, soddisfino i più rigorosi standard di sicurezza alimentare – standard che Royal Canin si impegna a migliorare costantemente – oltre a rispettare tutte le direttive e le normative vigenti nell’Unione Europea”.

In Purina, prendiamo seriamente in considerazione le preoccupazioni dei proprietari di animali da compagnia sulla sicurezza alimentare del petfood, incluse quelle in merito a contaminanti quali pesticidi e glifosato. Per questo non possiamo non fare chiarezza riguardo al vostro articolo in oggetto che tratta della sicurezza – fra altri – anche dei nostri prodotti, valutata arbitrariamente senza basi scientificamente provate.

I livelli di pesticidi e di glifosato trovati nei nostri prodotti sono molto bassi, prossimi o inferiori al limite di rilevabilità; inoltre nessuna traccia di clorprofam è stata rilevata nei nostri alimenti. In Purina, più di 150 sostanze sono regolarmente controllate tramite test svolti da laboratori indipendenti per assicurare la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti.

I consumatori possono fidarsi dei nostri alimenti che rispettano o addirittura superano qualsiasi standard di qualità e sicurezza nel petfood, inclusi quelli definiti dalla Commissione Europea e dalle normative di tutti gli Stati Membri, da EFSA (European Food Safety Authority) e da Fediaf (Federazione Europea dell’Industria degli Alimenti per Animali da Compagnia).

Fonte: Ktipp 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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