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Se vedi che il tuo cane ha gli occhi più rossi del solito, attenzione: potrebbe essere sintomo di una grave malattia

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Gli occhi rossi nel cane possono essere il sintomo di varie condizioni: da una banale allergia, al glaucoma che può portare alla cecità e di un’altra malattia che colpisce i cani e che è molto diffusa in Italia.

Se notiamo che il nostro cane ha gli occhi rossi e lucidi, dobbiamo osservare attentamente cosa succede nel corso delle 24 ore. Se questa condizione perdura è necessario contattare subito un veterinario.

Cosa si intende per “occhi rossi”?

Può capitare che il nostro amico a 4 zampe abbia gli occhi arrossati, lucidi o lacrimanti, possibilmente con un’eccessiva secrezione di cispe. Potremmo notare anche un rigonfiamento delle palpebre. Questi sintomi possono essere causati da molteplici fattori. Si potrebbe trattare di un’allergia, di un’infezione batterica che causa una congiuntivite o di altre malattie più gravi come il glaucoma o la leishmaniosi. Per questo motivo non bisogna mai sottovalutare la presenza di occhi rossi e, se il sintomo persiste per più di 24 ore, bisogna portare subito il cane dal veterinario.

Occhi rossi: quali patologie?

Nella migliore delle ipotesi l’arrossamento degli occhi nel cane può essere causato da un’allergia al polline, alle erbacce o alla polvere. Potrebbe anche esserci un corpo estraneo che provoca irritazione e quindi arrossamento agli occhi.

Altra infezione molto comune è una congiuntivite batterica o una congiuntivite secca, ossia causata da una scarsa lacrimazione. Allo stesso modo potrebbe trattarsi di una blefarite, ossia di un’infezione alla palpebra.

Un’altra possibile causa può essere l’entropion, ossia un arrotolamento della palpebra verso l’interno e quindi un eccessivo sfregamento delle ciglia sulla cornea, che provoca irritazione e arrossamento.

Se invece notiamo una piccola protuberanza rossa che spunta da sotto l’occhio, potrebbe trattarsi dell’occhio a ciliegia.

Se ci sono accumuli di sangue nella parte anteriore dell’occhio, ossia sulla pupilla, potrebbe trattarsi di ifema. Mentre se vi è una ferita sulla superficie del bulbo oculare potrebbe esserci un’ulcera della cornea.

Ma gli occhi rossi possono essere il campanello di allarme di altre malattie gravi. Come abbiamo detto sopra, del glaucoma o dell’uveite, che possono condurre alla cecità. Ma anche di patologie più subdole che colpiscono altre parti del corpo come un tumore latente o la leishmaniosi.

Gli occhi rossi e la leishmaniosi

La leishmaniosi è una malattia abbastanza comune nei cani, provocata dalla puntura di un insetto flebotomo che veicola un parassita, capace di attaccare le cellule del cane e anche dell’uomo. L’insetto è conosciuto comunemente come pappatacio mentre il parassita è un protozoo microscopico chiamato Leishmania infantum. Questi insetti si trovano in abbondanza in tutto il bacino mediterraneo. La leishmaniosi, anticamente più diffusa nel sud e nel centro Italia è oggi presente in tutto il Paese.

Sono tanti i sintomi di questa malattia subdola e spesso letale per i cani ma una diagnosi precoce può permettere di iniziare le cure in tempo e di avere una guarigione totale.

Tra i sintomi della leishmaniosi vi sono appunto gli occhi rossi, ossia la manifestazione primaria di una congiuntivite o di una uveite.

Altri sintomi della leishmaniosi

La leishmaniosi è una malattia che si sviluppa lentamente e che si manifesta tra i 3 e i 7 mesi dopo la puntura. Essa presenta varie manifestazioni come l’aumento del volume dei linfonodi, che colpisce circa il 57% dei cani, accompagnato dal pallore delle mucose, ingrossamento della milza, crescita eccessiva delle unghie, debolezza, dimagrimento e mancanza di appetito, malessere, vomito e diarrea. Possono esserci anche dermatiti e screpolature, ipercheratosi, perdita del pelo (alopecia) e ulcere. E, nel 16% de casi anche congiuntivite, uveite e panoftalmite, ossia patologie dell’occhio che si presentano anche con gli occhi rossi.

Cure ed esiti

La leishmaniosi canina, così come quella umana, può essere trattata e se presa in tempo anche curata. Per questo motivo, se notiamo che il cane ha gli occhi rossi e magari presenta altri sintomi di cui sopra dobbiamo subito contattare in veterinario.

L’infiammazione agli occhi, dovuta alla leishmaniosi deve essere trattata subito per evitare complicazioni. Il veterinario potrebbe prescrivere l’uso si corticosteroidi topici e subcongiuntivali e antinfiammatori.

La prevenzione è d’obbligo se si vive o si visitano le zone in cui è diffusa la presenza dei pappataci. Esiste un vaccino che protegge i cani e anche spray repellenti che allontanano i pappataci. Ma, è d’obbligo un check up periodico con analisi del sangue per individuare eventuali anomalie nei dosaggi e nello stato di salute del cane.

La leishmaniosi è una malattia cronica e anche quando vi è una guarigione il cane deve rimanere sotto controllo frequente del veterinario e soprattutto, si deve prevenire il contagio ad altri tramite l’uso di repellenti.

Fonte: Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

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