@Vucjak Shelter/Facebook

Mamma e figlio creano rifugio per cani randagi in Serbia e salvano oltre 1000 animali in 20 anni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Quando era ancora un ragazzo, Dejan ha salvato il primo cane randagio della sua vita, incoraggiato da sua madre Svetlana. Era il 1997, ma nel giro di qualche settimana gli amici a quattro zampe portati in salvo sono diventati sempre di più fino a quando i due, che vivono in Serbia, non hanno preso la decisione di inaugurare un rifugio per cani randagi. È così che hanno fondato il Vucjak Shelter, che da allora ha accolto oltre 1000 cani. Mamma e figlio hanno iniziato con pochissime risorse nel villaggio di Čumić, nel comune di Aerodrom.

Ben presto gli abitanti della zona hanno iniziato ad apprezzare il loro impegno e nel corso degli anni sono diventati molto conosciuti e amati nel villaggio, tanto che diversi residenti hanno scelto di sostenerli economicamente con delle donazioni.

 

Purtroppo, pero, qualche anno fa Svetlana è venuta a mancare, ma il figlio sta continuando a portare avanti quella missione, nata quasi per caso.

Mia madre aveva una forte personalità, un carattere forte – racconta Dejan – Ha sacrificato tutto della sua vita ed è andata al villaggio a vivere con i cani. Mia madre ed io eravamo migliori amichi. Parlo ancora con lei e le racconto tutti i problemi e sfide che affronto ogni giorno. Voglio dire che combatterò per gli animali fino alla morte. È la mia strada per il paradiso ed è l’eredità lasciata da mia madre.

Com’è facile immaginare, gestire il rifugio che accoglie centinaia di animali non è sempre semplice per Dejan, soprattutto da quando rimasto da solo. Le spese sono tante e l’uomo non si limita soltanto a prendersi cura dei cani, ma anche di gatti abbandonati, volpi e persino lupi. Per questi ultimi, animali simbolo della Serbia (ma che rischia l’estinzione) nel 2014 ha fondato un altro rifugio nella zona montuosa di Gledić Mountains. 

Adesso il suo prossimo progetto è quello di riuscire a costruire nuovi rifugi invernali con più cucce per i cani per offrire un luogo sicuro e caldo nei mesi in cui le temperature saranno più rigide. Per riuscirci, Dejan confida nelle donazioni degli abitanti del villaggio e di tutti coloro che credono nel suo progetto, che si augura possa andare avanti ancora per lunghi anni.

Seguici su Telegram Instagram Facebook TikTok Youtube

Fonte: Vucjak Shelter

Leggi anche: 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook