Perdere un cane fa soffrire quanto dire addio un familiare: lo dice la scienza

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5 motivi per cui superare la perdita di un cane è difficile al pari di quella di un umano

Perdere un cane o un animale domestico è come perdere un familiare. Lo sa bene chi condivide la propria casa con un amico a quattro zampe.

Alla faccia di chi dice che “è solo un cane”, il nostro Fido peloso è spesso anche il nostro migliore amico, compagno di lunghe passeggiate ma anche di coccole sul divano.

Quando ci lascia, per malattia o per vecchiaia, occorre del tempo per elaborarne la perdita, proprio come accade con una persona di famiglia. Si tratta di un vero e proprio lutto.

Ora, la scienza ha dimostrato che piangere la perdita di un cane non è inusuale ed è, in effetti, un’esperienza reale. Secondo la ricerca pubblicata sull’Official Journal of the Human Behavior and Evolution Study, superare la morte di un animale domestico potrebbe essere addirittura più difficile della scomparsa di un familiare.

Ecco i 5 motivi per cui la perdita di un cane è difficile quanto la perdita di un umano.

Legame chimico

Secondo lo studio, i legami che creiamo coi nostri pets sono molto simili a quelli che stringiamo con gli umani. Il nostro cervello li interpreta allo stesso modo e il corpo produce esattamente gli stessi ormoni. È questo il motivo principale che ci porta ad amare i cuccioli al pari della famiglia visto che si verificano gli stessi processi chimici.

Convenzioni sociali negative

Quando un compagno canino muore, purtroppo non possiamo piangerlo come faremmo per un umano. Nel secondo caso, è considerato socialmente lecito cercare aiuto presso uno psicoterapeuta ma quando muore un cane il lutto deve essere elaborato più velocemente perché questo è ciò che gli altri ritengono accettabile. Inoltre, frequentare la terapia per una cosa del genere potrebbe comportare ripercussioni sociali negative.

3, Amore e coccole

Quando il nostro animale muore, non perdiamo “solo” un cane ma anche le sensazioni che ci ha regalato, il suo amore, il conforto della sua presenza e la compagnia. I cani donano agli umani un tipo di amore incondizionato che spesso non si riesce a trovare nelle persone.

Ricordi e routine

Dopo la perdita di un cane, cambiano anche le nostre abitudini. Non si va più a portarli a spasso, non si prepara loro da mangiare e non ci si aspetta di vederli saltare sul letto al mattino. Un vuoto difficile da superare.

Senso di colpa

A volte, siamo costretti a dover decidere per la vita del nostro cane a causa di gravissime malattie. In questo caso può subentrare il senso di colpa. Anche se nel profondo sappiamo che è stata la scelta migliore, potremmo comunque soffrire. Portare con noi questa colpa può rendere l’addio ancora più difficile.

Perdere un cane – o qualsiasi animale domestico – è straziante. Sembra banale sottolinearlo ma i nostri sentimenti sono reali, così come il nostro dolore. E se gli altri minimizzano è solo perché non hanno mai sperimentato l’amore incondizionato che solo un cucciolo può dare.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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