Addio Kaos: avvelenato il cane eroe di Amatrice che aveva salvato molte vite dopo il sisma

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Kaos, il pastore tedesco eroe che scavando tra le macerie aveva salvato molte vite durante il terremoto del Centro Italia, è stato avvelenato. “Presenteremo una denuncia. Chiederemo al Governo una legge che vieti la vendita e il commercio di veleni e fitofarmaci, se non con ricetta che renda rintracciabile chi li compra”, chiosano gli animalisti.

Un eroe, un angelo a quattro zampe che non si era risparmiato neanche per un secondo. Kaos aveva lavorato, cercato, scavato giorno e notte ad Amatrice, Norcia e Campotosto.

Nel 2016, il suo contributo dopo il sisma nel Centro Italia, era stato fondamentale, ma adesso Kaos non c’è più. Il pastore tedesco di poco più di tre anni è stato trovato morto in una parte nascosta del giardino della sua casa di Sant’Eusanio Forconese, comune a pochi chilometri dall’Aquila.

Il proprietario Fabiano Ettore aveva lanciato l’allarme della sua scomparsa, ma il ritrovamento del cane è stato tutt’altro che felice.

“Dalle condizioni in cui è stato trovato l’animale al 99% la morte sarebbe riconducile ad un crudele avvelenamento. Non ho parole, non riesco a comprendere un atto così orribile”, dice l’addestratore aquilano.

Secondo Ettorre l’animale:

“Era vivo almeno fino alle due del mattino, perché a quell’ora l’ho sentito abbaiare. Per Kaos tenevo la porta di casa sempre aperta”.

kaos cane2

Ecco il suo amaro sfogo su Facebook:

“Ciao amico mio !!!!! Hai lasciato un vuoto incolmabile per mano di una persona meschina .. continua il tuo lavoro lassù continua a cercare dispersi, a salvare vite umane… Non provare odio per chi ti ha fatto ciò, anzi se un domani avrà bisogno aiutalo sii superiore e quanto ti guarderà negli occhi e vedrà che sei tu il suo Salvatore morirà lentamente da solo…. Kaos ne abbiamo.viste tante … aiutati tanti e tanti non ci siamo riusciti… hai lavorato giorno e notte, quando è servito non ti sei mai risparmiato .. sei stato un amico fedele abbiamo condiviso e diviso casa.. divano .. tutto .. corri amico mio corri non ti fermare un giorno ci abbracceremo nuovamente”.

Sulla vicenda è stata aperta un’indagine, ma non è la prima volta che raccontiamo di reati contro gli animali. Così mentre sale la rabbia e l’indignazione da parte del mondo animalista, la questione dell’inasprimento della pena contro chi si macchia di maltrattamenti e crimini contro gli animali, torna nuovamente d’attualità.

kaos cane1

I carabinieri forestali stanno indagando sulla morte di Kaos.

“Non usciva mai di casa – spiega ancora Ettorre – quando mi sono svegliato non l’ho trovato in giardino. Ho subito pensato a un rapimento, poi la terribile scoperta”.

Addio Kaos e perdonaci se puoi.

Leggi anche:

Addio Romeo, avvelenato il cucciolo futura guida per ciechi

Dominella Trunfio

Foto

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook