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L’Hachiko messicano che ha aspettato per giorni il suo amico umano davanti alla miniera in cui l’uomo era rimasto intrappolato

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La storia di Cuchufleto, un cucciolo di cane che vive nello Stato messicano di Coahuila, sta facendo il giro del mondo. Purtroppo per un triste motivo. Il cane ha aspettato per circa due settimane il suo proprietario, deceduto dopo essere rimasto bloccato – a seguito di una frana – insieme ad altre sei persone nella miniera di Mayran, dove lavorava. Per la sua incredibile fedeltà, l’animale è già stato ribattezzato “l’Hachiko messicano”, in riferimento al cane leggendario cane giapponese che ogni giorno aspettava il suo proprietario all’angolo della strada in cui quest’ultimo aveva avuto un incidente stradale. 

La storia di Cuchufleto è stata resa nota da Sandra, vedova del minatore 55enne Gonzalo a cui il cucciolo era legatissimo.

Il cane lo seguiva sempre quando andava al lavoro sia di giorno che di notte – racconta la donna – Il giorno dell’incidente, Cuchufleto era lì, con mio marito e cercava di scavare nell’ingresso della miniera. Scodinzolava, si aggrappava. Sapeva che mio marito era lì sotto. 

E così lo ha aspettato lì pazientemente per giorni, nella speranza di vederlo uscire da quel tunnel sano e salvo. Purtroppo, però, non c’è stato alcun lieto fine. Per il suo amato padroncino non c’è stato nulla da fare. E, come raccontato dalla moglie del minatore defunto, adesso Cuchufleto non è più lo stesso. Ha perso il suo spirito allegro e l’appetito e non si rassegna alla morte del suo Gonzalo.
 
Ancora una volta, i cani ci insegnano il significato più autentico della parola fedeltà. 
 
Fonte: 15 Sabinas
 
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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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