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Gerbillo: cose che devi assolutamente sapere prima di adottarne uno

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Se stai pensando di adottare un gerbillo (o più di uno) ecco tutte le informazioni di cui hai bisogno su questo buffo roditore

Il gerbillo o gerbillino è un piccolo e simpatico roditore appartenente alla numerosissima famiglia dei MuridiQuella dei gerbilli in realtà è una sottofamiglia di cui si contano 16 specie differenti che provengono da molto lontano. Il gerbillo è infatti originario delle zone desertiche dei paesi arabi, dell’Africa e della Cina settentrionale.

Il gerbillo è un animale agile e attivo, molto di più dei criceti o di altri suoi simili, ed è per questo un ottimo compagno di giochi per bambini, seppur di minuscole dimensioni.

Si tratta pur sempre di un roditore particolare, per questo è necessario conoscere il gerbillo a fondo qualora lo si voglia adottare e non commettere alcuni errori comuni. Ecco tutto ciò che devi sapere prima di adottarne uno o più.

Adottalo, non comprarlo

Come per criceti, conigli, cani, gatti ed altri animali, i gerbilli possono essere adottati invece che acquistati in negozio. Ci sono tante onlus e associazioni che si occupano della loro gestione e cercano loro una nuova famiglia.

Il gerbillo è un animale molto affettuoso che ti darà amore incondizionato. E’ inoltre di facile gestione, un compagno di giochi perfetto, ma attenzione a non prenderlo mai per la coda o per le zampe posteriori che sono per lui importantissime.

E’ estremamente socievole

Il gerbillo è un roditore assai socievole e ama essere circondato dai suoi simili, a differenza dei criceti ad esempio. In natura questo animale vive in gruppi di circa 15 componenti con cui interagisce, dividendo i compiti. Vivere da solo, come unico animaletto della famiglia, non fa perciò per lui.

I gerbilli amano la compagnia e lo stare da soli potrebbe, al contrario di quanto si pensi, provocare nell’animale stress, sovrappeso, l’insorgere di malattie e accorciare la durata della sua vita. Se stai pensando perciò di prendere un gerbillo, è meglio che tu consideri l’ipotesi di adottarne due nello stesso momento.

E’ costantemente attivo

Il gerbillo è un roditore curioso che si da molto da fare nelle sue giornate. Si dedica alla ricerca di materiali per la costruzione delle tane che sono delle vere e proprie opere di architettura. Per questo rosicchia maniacalmente dal primo all’ultimo ramo. Questa attività lo tiene non solo occupato, ma consente all’animale di limare i suoi denti, mantenendoli corti. I denti dei gerbilli crescono infatti senza interruzione durante tutto il corso della sua vita.

Il gerbillo ama particolarmente scavare. Le tane predilette di questo roditore in natura sono piene di tunnel e cunicoli che portano ad altre nicchie in grado di accogliere tutto il gruppo familiare. Le tane dei gerbilli si possono estendere per oltre 8 metri e possono raggiungere una profondità di 170 cm.

Poiché il gerbillo ama rosicchiare, la gabbietta ideale non deve essere né di legno né di ferro poiché l’animale potrebbe ferirsi. Nei negozi di animali ci sono tante opzioni pensate appositamente per questi roditori. Per farlo sentire a suo agio non dimenticare di sceglierne una che possa ricreare il suo habitat in maniera più verosimile possibile.

Scava con le zampe posteriori

Rispetto a quelle anteriori, le zampette posteriori del gerbillo sono più lunghe perché è con queste che il roditore scava le sue tane, con movimenti rapidi e continui.

Ma il gerbillo utilizza le zampette anche per altro. Le batte lungo le pareti delle tane per avvertire i suoi simili di un imminente pericolo. I maschi tendono a battere le zampe posteriori anche a fine accoppiamento, comunicando così agli altri gerbilli che la famiglia si allargherà presto.

Non è un dormiglione

Il gerbillo, essendo come su detto molto attivo, non ama dormire, anzi se fosse possibile non lo farebbe affatto. Se durante il giorno si dedica alla sua tana e allo sgranocchiare, la notte dorme pochissime ore, due o tre all’incirca. Questo avviene però nei gerbilli selvatici, quelli cresciuti in cattività tendono ad adattarsi alla routine umana e sembrerebbero dormire di più.

E’ molto intelligente

Il gerbillo è un roditore sveglio e astuto e apprende molto velocemente dai suoi genitori. Sono le madri, ma anche altre femmine, ad insegnare ai cuccioli i cibi preferiti e dove trovarli, mentre dai padri e dagli altri maschi apprendono come costruire le tane.

Per via della sua intelligenza, puoi insegnare al tuo gerbillo dei comandi sia tramite la voce che con i gesti della mano. Se stimolato da una ricca ricompensa, il gerbillo può imparare a girare su stesso, saltare sulla tua mano e molto altro ancora.

Ama i colori

I gerbilli amano i colori e sembra proprio che le femmine sceglierebbero il proprio compagno in base al colore del suo mantello. Esistono infatti tante tonalità che variano da gerbillo a gerbillo e contraddistinguono una specie rispetto ad un’altra anche per gli ormoni e le differenze nel comportamento.

Ha un modo tutto suo per comunicare

Per comunicare tra di loro i gerbilli utilizzano il senso dell’olfatto. Oltre ad avere una vista perfetta ed un udito molto sviluppato, anche l’olfatto del roditore non scherza affatto.

Il gerbillo segnala la propria tana agli altri simili, utilizzando una ghiandola dell’addome. Lo stesso avviene per i cuccioli che vengono marcati dalle femmine con il proprio odore per poterli riconoscere più facilmente all’interno della grande famiglia in cui vivono.

Fa i bisogni sempre nello stesso posto

Un po’ come avviene per i gatti che usano solo la loro lettiera come toilette, anche i gerbilli hanno un posto che scelgono da subito per fare i bisogni.

Questo è sempre lo stesso e viene condiviso da tutti i gerbilli che possiedi. Inoltre essendo animali che provengono da zone aride e desertiche, tendono a trattenere i liquidi nel corpo e a fare poca pipì.

Avere sempre uno stesso punto dove fare i bisogni rende molto facile la pulizia della sua casetta che dovrebbe essere eseguita almeno due volte la settimana, lasciando sempre qualche truciolo sporco affinché il gerbillo non si disorienti e riconosca subito il suo bagno. La gabbia va comunque pulita e lavata interamente almeno due volte al mese, controllando che non ci siano tracce di sapone e che tutto sia asciutto prima di reinserirvi il gerbillo e i suoi accessori.

Fa scorte di cibo, così come il criceto

Sebbene non abbia le famose tasche guanciali di cui il criceto dispone per natura, anche il gerbillo mostra un comportamento simile, essendo un accumulatore seriale.

Ama fare provviste, disponendole nelle tane per questo il suo cibo può essere preparato comodamente a casa, dando al proprio gerbillo qualcosa che possa conservare. Si può mescolare del mangime per criceti a quello per pappagalli, aggiungendo semi di girasoli, arachidi e frutta fresca, senza però eccedere. I gerbilli amano anche le uova sode, così come il formaggio.

In natura il gerbillo assume l’acqua tramite ciò di cui si nutre, ma non essendo possibile nella sua gabbietta poiché il cibo che gli si somministra è prevalentemente secco, è bene fornirgli un gocciolatoio con l’acqua che va cambiata di frequente.

Nonostante sia un animaletto pressoché robusto e non soggetto a tante malattie, assicurati di far controllare regolarmente il tuo gerbillo da un veterinario. Osserva il suo comportamento per mantenerlo sempre in salute e garantirgli le attenzioni e la vita che si merita.

Fonte: RSPCA

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Laureata in Lingue e culture comparate, attivista e volontaria per i diritti degli animali con una immensa famiglia a quattro zampe. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.
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