Orrore a Casoria: ragazzino dà un calcio a un gattino, lo scaraventa contro il muro uccidendolo. Poi pubblicano il video su Tik Tok

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Un video veramente agghiacciante quello che arriva da Casoria: un ragazzino nella zona della Cittadella, dà un calcio a un gatto scaraventandolo contro il muro. Una scena violenta che viene filmata dagli altri ragazzini che poi, pubblicano il tutto su Tik Tok, mentre il gattino è morto.

**ATTENZIONE QUESTO ARTICOLO CONTIENE UN VIDEO CHE POTREBBE URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’**

A ricostruire la vicenda è la Liv onlus:

“Quando ci arrivò quel video, decidemmo come in tanti di pubblicarlo, per darne notizia e cercare di capire chi fossero gli autori del vile gesto.
All’inizio le notizie erano frammentarie, confuse, solo dopo un paio d’ore scoprimmo che il post era di circa un mese fa, ma che era stato reso pubblico solo oggi. Tuttavia, ci arrivarono telefonate in cui si affermava che potesse essere ancora vivo e che persone il giorno dopo sarebbero andate a cercarlo.
Ci siamo aggrappati a questo con tutte le nostre forze, ma le notizie si rincorrono di minuto in minuto. Di tutta questa terribile storia non rimane che un gattino morto e una umanità sempre più perduta. Che sia stato un bambino di 13 anni poi, annienta tutto ancora di più”.

Che sia stato girato un mese fa o ieri, poco importa. Resta la gravità del fatto che mostra non solo violenza e disamore nei confronti degli animali, ma anche un accanimento da parte di un ragazzino ( e degli altri che non solo non sono intervenuti, ma hanno addirittura filmato e pubblicato sui social) che non lascia ben sperare.
In cosa stiamo sbagliando, qualcuno direbbe? Di chi è la colpa? Dei genitori? Dei social in cui per un like si farebbe di tutto? Ognuno avrà sicuramente la sua personale visione, ma ciò che resta chiaro è che come sempre a rimetterci sono gli animali. Il gatto camminava tranquillo in strada ed è stato ucciso.

“Consigliere le invio un video da TikTok che sarebbe stato girato in zona cittadella a Casoria, un homo erectus prende a calci un piccolo gatto scaraventandolo sul muro, forse uccidendolo. La prego faccia qualcosa”. Mi sono attivato subito per colpire l’autore di un tale gesto e avere notizie del povero animale. Dai grugniti che emettono i presenti è difficile capire qualcosa. Li stiamo braccando”, si legge sulla pagina social del consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Per il gatto purtroppo non c’è più nulla da fare, ci auguriamo solo che per i protagonisti del video ci sia una punizione e soprattutto la rieducazione a una filosofia di vita in cui gli animali vengono amati e non uccisi.

Fonti: Liv onlus/Fb Francesco Emilio Borrelli

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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