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Se il tuo gatto è ansioso e sente la tua mancanza, è inutile farlo giocare con i tuoi vestiti. Lo studio

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I felini più stressati non sembrano rilassati dall’odore dei loro padroni su oggetti e vestiti

Quando siamo stressati, ansiosi o ci sentiamo soli, sentire il profumo della persona che amiamo sui nostri vestiti o in giro per casa può avere un effetto rassicurante e può aiutarci a sentirci meglio. Questo però non vale per i nostri amici gatti, che invece sembrano diventare ancora più nervosi quando annusano l’odore dei propri proprietari su vestiti e altri oggetti nel loro ambiente, secondo questo nuovo studio.

L’olfatto è un senso importantissimo per i gatti, ed è strettamente connesso al loro comportamento sociale – spiega la dottoressa Kristyn Vitale, fra gli autori dello studio. – Ma nel nostro studio, gli oggetti che hanno l’odore del proprietario non sembrano ridurre la tensione nei gatti stressati, anzi: l’odore sembrerebbe addirittura peggiorare lo stato psicologico dell’animale.

A chi vive con un gatto in casa, probabilmente è stato suggerito, quando si lascia l’animale per qualche tempo presso qualcun altro (ad esempio, prima di partire per le vacanze), di lasciare anche qualche oggetto che porti il proprio odore – ad esempio una sciarpa o una maglietta: in questo modo il gatto dovrebbe essere più tranquillo e sentire meno la mancanza dell’amico umano. Per vedere se questa pratica sia effettivamente utile nel ridurre lo stress dei gatti, i ricercatori hanno chiesto a 42 proprietari di gatti di affidare loro i propri amici a quattro zampe, lasciando un oggetto che ‘sapesse’ di loro – un calzino, una federa di cuscino, una scarpa.

(Leggi anche: Scopri se il tuo gatto è stressato e usa questi trucchi per aiutarlo)

Ogni gatto è stato poi messo, insieme al proprio proprietario, in una stanza mai vista prima; in un secondo momento il proprietario è stato allontanato ed il gatto è rimasto solo. Alcuni dei gatti sono hanno visto il loro proprietario tornare presto, per lasciare nella stanza un oggetto ‘odoroso’ prima di andare via di nuovo; in altri casi, l’oggetto ‘odoroso’ è stato portato nella stanza da un ricercatore ed il gatto è rimasto solo.

La maggioranza dei gatti ha mostrato segnali di ‘appartenenza’ ai proprietari, strusciandosi contro di loro una volta che questi hanno fatto ritorno nella stanza e miagolando nervosamente in loro assenza. La presenza dell’oggetto con l’odore del proprietario non ha avuto alcun effetto nel rendere gli animali più calmi e tranquilli: i gatti non vi hanno prestato alcuna attenzione quando sono stati lasciati soli nella stanza.

Secondo gli studiosi, questo dipende dal fatto che i gatti hanno bisogno di interazione diretta con il loro proprietario, piuttosto che con un mero surrogato: il calore, le coccole e soprattutto la voce del loro amico umano fanno la differenza per il loro stato psicologico.

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Fonte: Science Direct

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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