Salvati centinaia di gatti “rapiti” rinchiusi in gabbia e pronti a finire sulle tavole nonostante i nuovi divieti in Cina

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ammassati e rinchiusi nelle gabbie, pronti a finire sulle tavole. È successo a Linfen, nella provincia dello Shanxi, in Cina dove circa 700  gatti sono stati trovati in condizioni terribili da alcuni attivisti, che per fortuna li hanno salvati e liberati. A poco valgono le indicazioni recenti fornite dal governo, che ha rimosso cani e gatti dalla lista degli animali commestibili.

A raccontare la triste vicenda su Weibo è stato il Linfen Small Animal Rescue, un gruppo di soccorso locale, arrivato nel cortile in cui erano stipati i poveri animali, dopo aver visto un’immagine segnalata da un attivista, Li. Giunti sul posto, i volontari del gruppo di soccorso si sono trovati davanti una scena tremenda: circa 700 gatti erano rinchiusi in gabbie minuscole, pronti per essere serviti come cibo.

“Stamattina è stata trovata una zona in cui erano nascosti dei gatti nella città di Liucun, centinaia di animali erano tenuti in piccole gabbie” si legge nel post ufficiale del gruppo. “I sospetti criminali sono stati tutti indagati”.

Un filmato straziante mostra i poveri felini che gemono di dolore mentre cercano di muoversi nelle gabbie arrugginite. È probabile che molti siano stati rubati e che i trafficanti di animali stessero progettando di venderli nei ristoranti per macellarli e servirli a tavola. La signora Li ha scoperto i gatti nel cortile di un hotel dopo essere stata allertata da alcuni operai che lavoravano lì.

gatti cina

©Weibo

gatti cina

©Weibo

“Centinaia di gatti qui, centinaia. Stanno aspettando di essere serviti come cibo sul tavolo. Aiutali.”

Il lamento dei gatti è davvero un pugno allo stomaco, come mostra il video:

 

Una situazione che desta ancora più scalpore se si considera che alcune città come Shenzen e Zhuahi sono state le prime a introdurre il divieto di mangiare carne di cane e gatto:

Inoltre, proprio nei giorni scorsi la Cina ha introdotto una novità importante, che potrebbe davvero cambiare le sorti di questi animali.  Il Ministero dell’Agricoltura ha aggiornato il Catalogo Nazionale del bestiame e pollame eliminando cani e gatti dalla lista di animali commestibili, classificandoli invece come animali domestici.

Purtroppo, come già si temeva, non è chiaro come verranno applicate le nuove regole. Inoltre, la mancanza di leggi specifiche contro la violenza sugli animali potrebbe innescare un nuovo giro di criminalità, col furto e l’uccisione di cani e gatti, alimentando il malaffare legato al contrabbando.

Per fortuna, questa volta i gatti sono riusciti a scamparla. Adesso sono stati tutti liberati e sono stati presi in cura da varie associazioni.

Fonti di riferimento: Weibo

LEGGI anche:

La Cina inizia a vietare il consumo di carne di cane a seguito dell’epidemia di Coronavirus

In Cina riaprono i mercati dove si consuma carne di cane, gatti e pipistrelli

Centinaia di gatti sono stati salvati dal commercio di carne in Cina

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook