Perché i francesi sono tra i popoli europei che abbandonano di più cani e gatti

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I francesi sembrano avere un triste primato in Europa, quello di essere il popolo che abbandona di più gli animali. Diverse le spiegazioni alla base di questa scelta crudele, tutte ovviamente non valide e che, nel migliore dei casi, fanno finire gli animali (soprattutto anziani o malati) in un canile o gattile.

Come è noto, il fenomeno dell’abbandono degli animali si verifica soprattutto in estate nel momento in cui le famiglie devono partire e vogliono farlo in piena libertà, senza la “scocciatura” di portarsi dietro il proprio cane o gatto.

I più coscienziosi quanto meno decidono di contattare un rifugio per animali che se ne possa prendere cura, spesso però senza aver il coraggio di presentarsi di persona ma segnalando la presenza del cane o del gatto in un determinato luogo o ancora lasciando scatole di fronte a canili e gattili.

Ogni anno in Francia vengono abbandonati tra i 100.000 e i 200.000 animali domestici,  il 60% dei casi si verifica appunto in estate. Numeri enormi che diventano più chiari se confrontati ad esempio con quelli del Regno Unito dove ogni anno sono circa 16mila gli animali abbandonati. C’è una bella differenza!

Ma come mai l’abbandono degli animali ha numeri così alti in Francia? Ha provato a dare una risposta Marina Chaillaud, una veterinaria che opera vicino a Bordeaux e che ha studiato il rapporto sociale tra i francesi e i loro animali domestici.

“Gli animali domestici sono sempre più visti come un acquisto d’impulso. Una certa razza di cane o gatto è di moda e i proprietari ne vogliono uno, proprio come un nuovo smartphone. Naturalmente, come uno smartphone, quando passa di moda lo danno via”.

La veterinaria francese sottolinea anche che spesso gli animali vengono scelti dai francesi come regali e questo è uno dei motivi per cui così tanti cani e gatti vengono abbandonati.

“Spesso i genitori prendono animali domestici per i loro figli che quando crescono perdono interesse per loro”.

Abbandono di cani e gatti anziani

Ma c’è anche un’altra motivazione alla base del fenomeno. Come spiega la dottoressa Chaillaud, i francesi sono talmente abituati al fatto che quando si recano in farmacia con le ricette non devono pagare nulla per le loro medicine che rimangono sconvolti nel momento in cui devono invece farsi carico delle cure per i propri animali malati o anziani. Di conseguenza, molti animali domestici vengono abbandonati proprio quando si ammalano o invecchiano.

L’estate è un periodo cruciale anche per il fatto che, ed è sempre una questione di soldi, le famiglie scoprono che per portare dietro il proprio cane devono pagare un extra (a volte poi gli hotel vietano proprio la presenza di animali).

Ora la pandemia, soprattutto in seguito alla notizia (più volte smentita) che gatti e cani potevano attaccare il nuovo coronavirus, ha contribuito ancora di più a far aumentare il fenomeno dell’abbandono degli animali.

Mettiamoci infine la crisi economica che, già presente, si è ulteriormente aggravata a causa del Covid-19 dando il colpo di grazia. Le cure per gli animali, quando diventano anziani o si ammalano, sono spesso molto costose e non tutte le famiglie possono effettivamente farsi carico di queste spese.

Ovviamente non possiamo generalizzare, tanti francesi, così come tante altre persone nel resto del mondo, amano gli animali e non li abbandonerebbero per nulla al mondo, neanche durante la peggiore delle crisi.

Dall’altro lato, però, esiste anche il risvolto della medaglia fatto di persone che, quando cani e gatti diventano vecchi e malati, decidono di darli via come se fossero un elettrodomestico usurato da cambiare.

E in Italia?

Una tendenza simile, purtroppo, la vediamo anche in Italia dove il fenomeno dell’abbandono degli animali è anche piuttosto serio.  Si stima che nel nostro paese siano lasciati in strada una media di 80mila gatti e 50mila cani all’anno.

Non a caso, anche nel nostro paese canili e gattili sono pieni di animali anziani abbandonati dalle loro famiglie e che difficilmente verranno adottati, dato che la maggior parte delle persone sono alla ricerca di cuccioli.

Sono tanti invece i buoni motivi per adottare un cane anziano.

Fonte: BBC

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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