Attenzione ai Forasacchi: perché sono così pericolosi per i cani

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I forasacchi sono le spighe mature di alcune graminacee che possono causare gravi danni e lesioni a vari organi dei nostri amici cani

In questo periodo dell’anno maturano le spighe di alcune specie di graminacee che rappresentano un pericolo per i nostri cani. Si tratta dei forasacchi, che alla fine della primavera si distaccano dalla pianta e disseccano sul terreno.

I forasacchi sono molto comuni ed è facile trovarli nei prati incolti e nelle aree verdi dove normalmente portiamo a passeggio i nostri amici a quattro zampe.

Perché i forasacchi sono così pericolosi per i cani?

I forasacchi sono piccole spighe secche, di dimensioni da uno a tre centimetri, di colore giallo, molto diffuse nei prati incolti, ai bordi delle strade e nelle aree verdi all’interno e all’esterno delle zone urbane.

I rischi per i cani legati a queste spighe sono dovute alla loro particolare conformazione “a freccia” che gli consentono di penetrare all’interno del pelo dell’animale, senza possibilità di sfilarsi.

Una volta che la spiga è riuscita a farsi stada nel mantello dell’animale, la parte della spiga precedentemente attaccata alla pianta, dura e appuntita, è in grado di bucare la pelle infilandosi sotto la cute dell’animale.

Le zone più colpite sono in genere le zampe e le pieghe genitali, ma i forasacchi possono colpire qualsiasi area del corpo raggiungendo la pelle attraverso il pelo.

Inoltre i forasacchi possono colpire le orecchie, il naso, gli occhi, le gengive o le tonsille oppure possono raggiungere la trachea e i bronchi attraverso la bocca provocando un intenso fastidio nell’animale.

I forasacchi devono essere rimossi da un veterinario appena ci si accorge della loro presenza poiché possono provocare lesioni e infezioni: a livello degli occhi, ad esempio, possono causare congiuntiviti, ulcere della cornea e arrivare anche a perforare l’occhio, mentre quando vengono aspirati dalla bocca possono portare a gravi polmoniti o pleuriti.

Cosa fare per prevenire i danni dei forasacchi

Come abbiamo visto, i forasacchi sono spighe mature di alcune Poaceae (ec Graminaceae) del genere Bromus, molto diffusi in tutti i prati incolti e nelle aree verdi poco curate, dove l’erba è alta. In alcuni casi è possibile trovare i forasacchi anche nei parchi urbani se dopo il taglio dell’erba questa non viene raccolta.

Per prevenire i danni dei forasacchi è bene evitare di portare a passeggiare il cane nelle aree dove si individua la presenza di queste spighe, particolarmente diffuse da metà primavera all’inizio dell’estate.

Durante e dopo la passeggiata è consigliabile osservare il pelo e il comporamento dell’animale: se si notano spuntare forasacchi nel pelo, questi vanno tolti subito, meglio se con una pinzetta, prestando molta attenzione a rimuovere tutta la spiga senza spezzarla.

Se invece si notano pustole sulla pelle o strani comportamenti nell’animale, occcorre rivolgersi prontamente al proprio veterinario di fiducia per una visita e per l’eventuale rimozione del forasacco.

Quando sospettare la presenza di un forasacco nel cane

La presenza di un forasacco nel cane causa un grande fastidio che l’animale manifesta in modo abbastanza esplicito.
Se il forasacco è riuscito a farsi strada nel pelo e a penetrare la pelle, ad esempio, si formerà una pustola che il cane tenderà a leccarsi di continuo. Ispezionando l’area in cui il cane si lecca con insistenza, si percepirà la presenza della pustola e sarà necessario recarsi dal veterinario per una visita approfondita.

Nel caso in cui il forasacco colpisca l’orecchio, il cane tende a inclinare la testa dal lato in cui percepisce il corpo estraneo, scuotendola di continuo. 

Quando la spiga si è introdotta in una narice, il cane arriccia il naso dal lato interessato e starnutisce con molta  violenza, spesso sanguinando a causa della lesione prodotta dal forasacco a livello della mucosa nasale.

Se invece la spiga è stata aspirata attraverso la bocca il cane manifesterà una violenta tosse. Infine, quando Il cane manifesterà una tosse violenta, spesso con sanguinamento.

A livello degli occhi, infine, i forasacchi possono causare una forte lacrimazione da un solo occhio: attenzione, perché la spiga non è visibile nemmeno quando colpisce gli occhi.

In tutti questi casi è necessario recarsi al più presto dal veterinario, evitando di intervenire da soli. Prima della visita è sconsigliato dare da mangiare al cane poiché la rimozione del forasacco richiede spesso il ricorso all’anestesia.

Un intervento tempestivo può prevenire gravi lesioni al cane e in alcuni casi anche salvare la vita all’animale, dunque è bene non sottovalutare nessuna delle manifestazioni del nostro amico a quattro zampe.

Fonti di riferimento: Ambulatorio veterinario Gabbro/Clinica veterinaria Gaia

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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