Il controverso ‘sport’ per cani che li costringe a trainare tonnellate di cemento

cane-traino

Sono costretti a trainare un carrello con diverse tonnellate di materiale o blocchi di cemento. I cani competono tra loro e vince chi arriva prima a destinazione. Ne avevamo già parlato anni fa, ma ancora oggi, soprattutto negli Stati Uniti, questa pratica continua a mettere a dura prova i nostri amici a quattro zampe e spopola sempre di più.

Da anni animalisti e attivisti si battono contro il Weight pulling, ovvero il traino del peso che da molti viene considerato come uno sport. Peccato però che a pagarne le conseguenze sono dei cani di diverse razze costretti a trainare carretti o slitte con pesi enormi rispetto al loro corpo.

Eppure in America questa disciplina è molto gettonata, c’è addirittura una regolamentazione con tanto di associazioni, come l’International Weight Pulling Association e l’American Pulling Alliance.

I cani in pratica trascinano per pochi secondi e a breve distanze questi traini agganciati con imbragature apposite e chi allena questi animali assicura che non c’è nessuna lesione nel loro corpo perché il peso viene distribuito.

Le immagini ci restituiscono un’altra realtà. I cani sono sottoposti ad allenamenti fin da piccoli e in tanti sostengono, che questi stessi cani vengano poi utilizzati per combattimenti clandestini.

Tornando al Wight pulling invece, ci sono campionati, gare e competizioni. Ma secondo tanti, questa attività non ha niente a che fare con lo sport, né tanto meno con il benessere animale, anche se gli addestratori vorrebbero farci credere il contrario, sostenendo che addirittura tutto ciò può essere benefico per loro e li aiuta a mantenersi in allenamento.

Ora che un cane possa essere contento di trainare blocchi di cemento, è tutto da vedere. Da subito potremmo obiettare che il danno fisico c’è ed è reale: parliamo di tensioni muscolari, sforzo del cuore, accumulo di acido lattico che potrebbe portare ad alterazioni degenerative delle fibre muscolari.

Cani che probabilmente soffriranno poi di artrosi e che saranno costretti a dolore e disagio. Ma come dicevamo, il mondo si divide in due: anche tra i veterinari c’è chi sostiene che se fatto correttamente il traino non è dannoso per gli animali.

“Se viene fatto in condizioni controllate e i cani vengono gradualmente addestrati e lo fanno volontariamente, non lo vedo come una crudeltà sugli animali. Questi cani sono stati usati come cani da slitta per secoli. È nella loro natura trainare”, ha detto a CPH Post Vibeke Korup, un veterinario danese dell’Ospedale per animali di Holstebro.

Guarda il video:

 

Il rischio è quello che i proprietari dei cani però siano concentrati più sulla vittoria che sul benessere dei loro animali. Da tempo, ogni volta che si compete una gara, non mancano episodi di violenza e minacce da chi definisce tutto questo uno spettacolo disgustoso.

 

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Dominella Trunfio

Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
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