‘Cuccia in sospeso’: per coccolare i nostri amici a quattro zampe e salvare l’ambiente con il riuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Si chiama ‘una cuccia in sospeso’ e funziona esattamente come la bella iniziativa napoletana (ma ormai presente in tante città italiane) del caffè sospeso, solo che qui a beneficiarne sono i nostri amici a quattro zampe. Ma non solo, si incentiva il riuso contro il consumismo e la produzione di rifiuti.

Non solo caffè, gelati, giocattoli, ma anche accessori per i nostri amici animali. L’iniziativa è del veterinario Federico Coccia e sarà presentata in via ufficiale alla fiera romana del 29 febbraio dove è stato allestito un pet corner dedicato proprio alla salute di cani, gatti e non solo. Durante le due giornate i visitatori potranno appunto lasciare una ‘cuccia in sospeso’.
Che cosa significa? Che chiunque potrà regalare cucce, coperte, collari in disuso, ciotole e via dicendo ai proprietari degli animali che non possono permetterselo o ad associazioni che gestiscono canili o miciotrofi.

Un’idea per incentivare anche il riuso e non l’accumulo seriale di oggetti. È chiaro che seppur usati dovranno essere integri e sterilizzati per evitare poi problemi di salute a chi li riceverà. Una sharing economy solidale che, dopo la fiera, proseguirà nella sede dell’associazione “Zampe che danno una mano”, fondata da Giada Bernardi, che per tutto il mese funzionerà da punto raccolta in via Virgilio 1L, nel quartiere Prati. Insomma una bella idea che aiuta i nostri amici animali, ma anche l’ambiente: meno rifiuti, più riciclo.

Per informazioni si può contattare:  338 8133499

Leggi anche:

 

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
eBay

Moda circolare: vendi le cose che non metti e adotta un comportamento sostenibile

eBay

Come scegliere il gazebo perfetto

NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook