Covito, l’hachiko messicano che ha aspettato davanti l’ospedale il suo amico vittima del covid19

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Covito ha aspettato il suo amico umano per più di un mese davanti all’ospedale dove era ricoverato in Messico.

Questa storia ci ricorda Hachiko, il nobile cane che ci mostrò il significato della fedeltà. Covito, un cagnolino messicano, ha aspettato per più di 30 giorni davanti alla porta dell’ospedale messicano General de Nuevo Laredo, il suo proprietario, una vittima del covid-19. Se non fosse stato per il nobile gesto di Kendra Hernández – una rappresentante di un rifugio di animali che è andata a cercarlo per accoglierlo e trovargli una nuova casa – sicuramente sarebbe ancora lì ad aspettare. (LEGGI anche: Fido: l’Hachiko italiano che ha aspettato 14 anni il suo proprietario defunto)

Grazie alla sua tenerezza, il nostro amico a quattro zampe si è guadagnato l’amore e affetto di medici, infermieri e pazienti, che l’hanno battezzato col nome di Covito. Si ricordano ancora la prima volta che l’hanno visto arrivare accompagnando il suo padrone, ora deceduto a causa del coronavirus. Durante tutto questo periodo d’attesa, al cagnolino non è mai mancato niente, sono stati gli stessi dipendenti dell’ospedale a preoccuparsi di dargli amore, cibo e un piccolo riparo dove dormire.

Kendra, l’attivista per gli animali, è venuta a conoscenza della storia una volta che questa è diventata virale. È stato così che ha deciso di cercarlo e prendersene cura fino a quando Covito avrà la possibilità di attraversare il confine con gli Stati Uniti e arrivare ad un rifugio più grande che si occuperà di cercargli una nuova famiglia.

Per ora Covito vive a Nuevo Laredo nello stato di Tamaulipas, insieme ad altri 43 animali – tra cani e gatti – ed è sereno. Tutti i suoi amici dell’ospedale raccontano di sentire la sua mancanza, ma sono consapevoli del fatto che meriti una vita migliore.

Speriamo che tutto l’amore e la fedeltà che hai donato ti ritorni indietro raddoppiata Covito!

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Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
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