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Cosa fare (e non fare) se il tuo cane viene morso da una vipera

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Con la bella stagione e le gite in campagna, può accadere di fare qualche incontro spiacevole con animali selvatici velenosi. Ecco cosa fare se il nostro amico a quattro zampe subisce il morso di un serpente

In estate è bello fare passeggiate nella natura, magari in compagnia dei nostri amici a quattro zampe. Ma il rischio di imbattersi in animali potenzialmente pericolosi e velenosi è nascosto dietro l’angolo – o, meglio, nel fogliame. Nelle aree di collina o di montagna non è raro infatti incontrare vipere e altri serpenti velenosi che, sentendosi minacciati dalla presenza del cane, si ‘difendono’ mordendolo e rilasciando così un po’ di veleno nel flusso sanguigno del nostro amico a quattro zampe. 

Talvolta può essere difficile individuare il morso di un serpente su un cane, perché questo potrebbe essere nascosto dalla pelliccia dell’animale: poiché i serpenti hanno piccole zanne affilate come rasoi, il luogo del morso ferita potrebbe avere solo deboli segni di puntura, che potrebbero far pensare ad un semplice graffio (è raro che nel punto del morso si trovino lividi, gonfiore o arrossamenti). Oltre a questo, il nostro cane potrebbe non mostrare subito i sintomi di un avvelenamento (anche grave) rendendo poi difficile il salvataggio: infatti, più tempo intercorre fra il morso velenoso e il trattamento e più sarà ardua l’impresa di salvare la vita al nostro cane.

Tra gli effetti principali del veleno di vipera possiamo ricordare:

  • Emotossico: altera la coagulazione del sangue e causa emolisi
  • Vasodilatatore: causa dilatazione dei vasi periferici abbassando la pressione sistemica e aumentando la facilità di diffusione all’intero organismo
  • Neurotossico: altera la funzionalità del sistema nervoso
  • Istotossico: provoca necrosi dei tessuti

Quali sono i sintomi di un avvelenamento?

  • Collasso, seguito da apparente recupero
  • Letargia, debolezza e mancanza di forze
  • Tremori muscolari, tremori e battito delle palpebre ridotto
  • Pupille dilatate
  • Paralisi completa
  • Incapacità di controllare vescica (con urine scure, spesso sanguinolente)
  • Sanguinamento irregolare dal naso, dal sito del morso, dalla bocca

Come abbiamo detto, queste reazioni possono comparire anche dopo alcune ore dal morso. Se temiamo che il nostro cane abbia subito l’assalto di un serpente velenoso, dobbiamo rivolgerci immediatamente a un veterinario: questo provvederà ad eseguire un test del sangue per capire se effettivamente il cane è stato morso da un serpente e di che serpente si tratta.

Cosa fare in caso di morso di serpente?

  • Innanzitutto, non lasciarsi prendere dal panico e mantenere la calma, per non rischiare di spaventare il cane.
  • Rivolgersi poi immediatamente a un veterinario, avvisandolo del fatto che si teme un avvelenamento da serpente.
  • Se possibile (se riamo riusciti a trovare il morso) stringiamo la parte con una benda o una striscia di tessuto: questo impedirà al veleno di diffondersi nel corpo e di arrivare al cuore (attenzione però a non stringere troppo l’arto per non interrompere l’afflusso di sangue.
  • Nel frattempo, disinfettare la parte del morso con acqua ossigenata per ridurre l’assorbimento del veleno iniettato.
  • Se la ferita da morso è sul viso o sul collo, rimuovere l’eventuale collare del cane poiché l’area potrebbe gonfiarsi.
  • Non tentare assolutamente di succhiare con la bocca il veleno dalla ferita del morso del cane: se si ha una ferita aperta in bocca e il veleno entra nel flusso sanguigno, potrebbe essere letale.
  • Non effettuare tagli o incisioni sulla zona colpita dal morso: favorirebbe la circolazione del veleno nel sangue anziché la sua eliminazione.

In generale, è improbabile che i serpenti mordano cani, gatti e umani; tuttavia, se vengono calpestati, attaccati o provocati, possono mordere, perforando la pelliccia e la carne per rilasciare spesso una dose fatale di tossina. Inoltre, anche se alcune specie di serpenti sono classificate come non velenose, non bisogna abbassare la guardia: le ferite provocate da un eventuale morso potrebbero comunque infettarsi e richiedere l’attenzione di un medico o un veterinario.

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Fonte: Animal Emergency Service

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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