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Più di 130 cani morti e 220 ammalati per colpa dei croccantini industriali con muffe, avverte la FDA

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La Food and Drug Administration lancia l’allarme: gli alimenti per cani prodotti dalla Midwestern Pet Foods, Inc sarebbero connessi ad un massiccio avvelenamento che ha interessato centinaia di animali – alcuni dei quali sono morti.

All’inizio di gennaio erano 70 i casi di cani morti per colpa del cibo industriale. Ora l’allarme si estende, i numeri aumentano. Iin un comunicato stampa l’agenzia americana per la nutrizione ha connesso la morte di ben 130 cani (e le patologie riscontrate in altri 220 animali) con un’azienda produttrice di cibo per cani del Midwest.

In particolare, nei campioni della marca Sportmix analizzati dagli esperti, sono emersi alti livelli di aflatossina, prodotta da una muffa che può crescere sul mais o su altri cereali utilizzati per produrre cibo per animali: livelli elevati di questa tossina possono provocare malattie o morte negli animali. Sintomi di un’intossicazione da aflatossina nei cani includono vomito, diarrea, perdita di appetito.

FDA sta facendo il possibile per fare in modo che i proprietari di animali possano avere fiducia nel cibo che comprano per loro – spiegano dall’Agenzia. – Abbiamo emesso una lettera di avvertimento perché i controlli compiuti sulle materie prime vegetali usate dall’azienda Midwestern Pet Foods, Inc. hanno rivelato prove di una violazione delle norme sanitarie. Ci impegneremo per mantenere alta la qualità dei prodotti e proteggere la salute degli animali come parte della nostra missione per la salute pubblica.

(Leggi anche: Ben 70 cani morti e 80 ammalati: ritirato cibo per animali)

Già lo scorso gennaio, la compagnia produttrice aveva spontaneamente ritirato dal mercato i prodotti della linea Sportmix, insieme a tutti i prodotti contenenti mais realizzati nello stabilimento di Chickash. A marzo, altre linee di prodotti sono stati ritirati (realizzati in Illinois) dopo aver attestato la presenza del batterio della salmonella. I controlli di FDA sono proseguiti analizzando prodotti provenienti anche da altri stabilimenti, da cui sono emerse diverse violazioni.

Infine, lo scorso 9 agosto, FDA ha collegato per la prima volta la morte di 130 cani al consumo di prodotti realizzati dall’azienda: tuttavia, non tutti i casi sono stati confermati come avvelenamento da aflatossina attraverso analisi laboratoriali o controlli veterinari.

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Fonte: Food and Drug Administration

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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