©Shutterstock/Jaromir Chalabala

Cibo per cani contaminato da aflatossine, si allarga il richiamo dopo la morte di 70 cani

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Negli Stati Uniti circa 70 cani sono morti e altri 80 si sono ammalati dopo aver consumato cibo per animali del marchio Sportmix, prodotti dall’azienda americana Midwestern Pet Foods. Ad avvelenare gli animali domestici sarebbero stati i livelli elevati di aflatossine presenti negli alimenti. E il numero dei richiami dei prodotti pericolosi si sta estendendo a macchia d’olio, non solo in America ma anche in Asia.

L’allarme è arrivato fino a Singapore. L’agenzia governativa NParks ha messo in guarda i cittadini, chiedendo di non somministrare il cibo in questione ai loro amici a quattro zampe e di rivolgersi subito ad un veterinario nel caso in cui i cani avessero ingerito mangime che potrebbe essere contaminato.

La vicenda è iniziata a fine dicembre quando la società Midwestern Pet Foods ha richiamato alcuni prodotti, dopo che la Food and Drug Administration aveva ricevuto la segnalazione del decesso di una 30ina di cani. Secondo quanto si legge sul sito della FDA, diversi campioni sono stati testati dal Dipartimento dell’Agricoltura del Missouri ed è emerso che contenevano livelli molto alti di aflatossine. Purtroppo, nel frattempo, il numero di animali domestici avvelenati è cresciuto rapidamente.

L’aflatossina è prodotta dalla muffa Aspergillus flavus e prolifera sui cereali, usati spesso come ingredienti nei mangimi per animali domestici. L’assunzione di livelli elevati di aflatossina può provocare problemi di salute, che includono vomito, diarrea, perdita di appetito, ittero e può rivelarsi anche fatale, come avvenuto per i cani morti negli Stati Uniti. Generalmente gli animali sono più vulnerabili perché, a differenza delle persone che seguono un’alimentazione più variegata, si nutrono degli stessi alimenti per lunghi periodi e le aflatossine presenti si accumulano nel loro organismo, provocando gravi problemi al fegato e portando persino alla morte.

QUI trovate la lista completa degli alimenti per cani ritirati

Fonte: CNA/FDA

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook