@Protectia Animalelor CJ Ilfov/123rf

Per tutto l’anno i calciatori della Romania porteranno in campo i cuccioli di cane in cerca di adozione

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Entreranno in campo con i giocatori e spereranno, in quei pochi minuti, di poter essere adottati. Accade in Romania, dove la Lega calcio ha deciso di fare qualcosa per sensibilizzare all’amore e al rispetto verso gli animali: chiedere di adottare dei cani.

Con il progetto Fill the gap in your life (Riempi il vuoto nella tua vita), infatti, per tutto l’anno e a ogni partita del campionato di prima divisione, i giocatori faranno ingresso nel campo con cani randagi in braccio per chiedere di dare loro una mano.

Si tratta di un protocollo firmato dal distretto di Ilfov che circonda Bucarest, capitale della Romania, e dalla Lega di calcio professionistica e prevede anche che durante i 90 minuti della partita sugli spalti vengano vietati petardi e fumogeni. I cani adottabili potranno essere presentati agli spettatori prima di alcune partite di calcio della Lega I, accompagnati dai giocatori.

Gli animali provengono dal canile pubblico di Brănești e porteranno un foulard al collo con su scritto il proprio nome: se qualcuno nello stadio o in tv si dovesse “innamorare” di uno di loro non dovrà fare altro mettersi in contatto con la struttura e iniziare l’iter per un’adozione consapevole.

Un’iniziativa che ha il suo bel perché, se si considera che la Romania per decenni ha gestito il randagismo con soluzioni drastiche che hanno scatenato spesso grosse reazioni internazionali.

Fonte: Ilfovadopta

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook