Sindrome dell’uomo basso? Anche tra i cani

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Chiamiamola pure ‘sindrome del cane basso‘. Che ci crediamo oppure no, anche i cani come l’uomo sono meno docili se più piccoli. Uno studio svolto dall’Università di Sydney ha teorizzato che alcune caratteristiche fisiche nei cani sono costantemente associate a certi tipi di comportamento.

La ricerca ha utilizzato i rapporti dei proprietari sul comportamento di oltre 8.000 cani provenienti da tutto il mondo e di 80 razze diverse. Sono state 960 cani le strutture fisiche considerate, mettendo in relazione altezza, peso corporeo, proporzioni del cranio e il comportamento.

Secondo i veterinari australiani, più un cane è piccolo maggiori sono la sua vivacità e in alcuni casi la sua aggressività. “Comportamenti indesiderati come l’aggressione verso il proprietario o il montare oggetti si verificano più spesso tra i cani di piccola taglia. Ciò suggerisce che in essi questi comportamenti sono tollerati più di quanto lo sarebbero nei cani più grandi, dove sono sgraditi”, ha detto il prof. Paul McGreevy, autore dello studio. “Allo stesso modo, tali comportamenti nei cani piccoli possono essere il risultato del loro essere troppo nutriti e protetti”. In una parola, viziati.

Secondo lo studio, con la diminuzione nel tempo dell’altezza media di una razza, aumenta la ricerca di attenzioni e cibo dei più bassi amici a quattro zampe. Si tratta dello studio più completo finora realizzato.

“Questi risultati interesseranno proprietari di cani, allevatori, veterinari e biologi evolutivi. Essi ci ricordano che i cani domestici sono un modello estremamente utile per esplorare le forze biologiche che regolano animali diversi e i loro comportamenti”, aggiunge McGreevy, secondo cui l’interazione tra natura e cultura nel produrre le relazioni descritte nello studio solleva una serie di domande a cui bisognerà dare una risposta. Ad esempio, perché diminuisce l’altezza media di una razza e insieme aumenta la probabilità di comportamenti aggressivi in relazione a tale tendenza.

Lo studio è stato pubblicato su Pnas.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Via libera ai cani in bar, ristoranti e pubblici esercizi

Animali in stallo: 6 consigli per chi vuole ospitare cani e gatti bisognosi

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook