Orrore nel palermitano: cane bruciato vivo e ucciso

cane Trabia

Orrore a Trabia, in provincia di Palermo. La scorsa notte un cane è stato legato a un’auto abbandonata e bruciato vivo. A nulla è valso l’intervento dei veterinari. Il povero animale è morto.

La cittadina, tra Palermo e Cefalù, questa mattina si è svegliata nello sgomento. Un pitbull, probabilmente randagio, è stato vittima di un atto di crudeltà indicibile. È stato incatenato a un rottame ed è stato arso vivo.

A raccontarlo Salvatore Libero Barone, un volontario arrivato sul posto poco dopo la tragedia:

“Mi chiamano in piena notte. Un povero pit dato alle fiamme in provincia di Palermo. Neanche il tempo di vestirmi e lui o lei non respiravano più. Il pit era pure incatenato ad un rottame. Una coppia di ragazzi ha assistito alla sofferenza indicibile di questa ennesima vittima che bruciava lentamente e chissà da quanto. E chissà quanta sofferenza. Hanno provato a liberarlo ma si sono ustionati anche loro ed ormai era troppo tardi. Sul posto poi anche i vigili di zona, Asp e canile di Trabia. Non so dove andremo a finire. Ormai ho smarrito ogni parola contro questa società brutale, infame, meschina” sono le sue parole, pubblicate su Facebook.

Chi ha ucciso il cane lo ha fatto nel buio, in mezzo alla campagna. Ad accorgersi delle fiamme sono stati due ragazzi che passavano in auto. Avvicinandosi, i due hanno sentito dei guaiti e hanno visto il cane in mezzo alle fiamme. Nonostante i tentativi, non sono riusciti ad avvicinarsi e liberarlo.

A nulla sono valsi i soccorsi. I volontari hanno sporto denuncia contro ignoti. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Termini Imerese.

L’ennesimo atto di violenza a danno di animali innocenti.

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foto:  Salvatore Libero Barone

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