Camionista scoppia in lacrime dopo aver ritrovato il suo gatto scomparso da mesi

Era abituato a viaggiare ed esplorare il mondo Ashes, un gatto grigio di 3 anni che da sempre accompagnava l’amico Matthew nei suoi spostamenti a bordo di un camion. Finché, un giorno, non si è perso accidentalmente in un parcheggio, dove i due avevano sostato. Matthew lo ha cercato e ricercato ma di lui nessuna traccia.

Poi, in quello stesso parcheggio, a distanza di mesi, è arrivata Kimberly T., che dalla West Coast si stava trasferendo alla zona di Rochester, New York. Fermandosi al Love’s Travel Stop in Ohio, ha notato, prima di tornare in macchina, un gatto grigio infreddolito. Impietosita, ha tentato di capire se fosse di qualcuno nei paraggi, ma non avendo trovato nessuno, lo ha caricato in auto avvolgendolo in una coperta calda. Quindi è partita per Rochester, intenzionata a raggiungere la Lollypop Farm, dove avrebbe sicuramente trovato aiuto.

gatto perso

Una volta arrivata, il team ha scoperto che Ashes aveva un microchip e che il proprietario lo aveva registrato con un indirizzo del Texas a oltre 1.465 miglia di distanza. Quest’ultimo è stato quindi contattato e scoprendo il perché, non ha trattenuto le lacrime di gioia, incredulo di fronte a quelle parole che attendeva da tanto tempo.

gatto ritrovato

ritrovamento gatto

Matthew, che al momento del ritrovamento era in Arkansas, ha quindi riorganizzato il suo programma di viaggio e si è diretto a New York nel più breve tempo possibile.

“È il mio miracolo di Natale”, ha detto quando ha rivisto il suo amico felino piangendo per la gioia.

gatto perso

Nel frattempo il team di Lost and Found ha consegnato a Ashes un’etichetta, un colletto e un’imbracatura nuovi di zecca dal Lollypop Farm Gift Shop mentre Matthew ha ringraziato tutti per essersi presi cura del suo gatto, sottolineando l’importanza del microchip, senza il quale non lo avrebbe mai ritrovato:

È quel microchip – senza di esso, non lo avrei mai recuperato. Se ami il tuo animale domestico, devi solo scheggiarlo. Le donne che lo hanno trovato gli hanno salvato la vita, ma il microchip lo ha portato a casa. “

Una bella storia a lieto fine che ci ricorda l’importanza del microchip per gli animali domestici, che rischiano altrimenti, in caso di smarrimento, di non essere mai più ritrovati.

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Photo Credit: Lollypop.org

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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