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Studentessa trasforma i vecchi vestiti in mattoni termoisolanti

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Si chiama Clarisse Merle, studia architettura e moda ma ha a cuore l’ambiente. Ed è così che le è venuta l’idea di trasformare i vecchi abiti in speciali mattoni sostenibili, capaci di garantire isolamento termico e acustico. Si chiamano FabBRICK e promettono di far riflettere la velocissima industria della moda.

L’idea di Clarisse e dei suoi FabBRICK nasce da un concetto relativamente recente, quello della Slow Fashion, della moda lenta, che si oppone a Fast Fashion  (moda veloce), che si basa sul rinnovo frequente degli abiti, praticamente a ogni cambio di stagione. Lo Slow Fashion inoltre punta a dare priorità alla moda locale, creando un rapporto più duraturo tra il marchio e i consumatori, oltre a favorire una consapevolezza socio-ambientale.  È un tentativo di sensibilizzare l’industria della moda. 

Come nasce FabBRICK

Mentre studiava architettura, Clarisse Merlet, fondatrice di FabBRICK, aveva notato che il settore delle costruzioni era molto inquinante e altrettanto energivoro. Decise quindi di trovare un’alternativa che permettesse di costruire in modo diverso e in particolare con l’utilizzo di rifiuti come bottiglie, plastica, scatole di cartone o bicchieri.
Successivamente, Clarisse si rese conto che i tessuti, anch’essi inquinanti – dalla produzione allo smaltimento -, venivano riciclati molto poco, nonostante le loro proprietà interessanti per la costruzione. Basti pensare che il cotone è considerato un ottimo isolante.

Così ha avuto l’idea di dare nuova vita agli abiti scartati trasformandoli in una materia prima innovativa. Sulla base delle caratteristiche dei tessuti di recupero, ha progettato un materiale da costruzione ecologico, di design, sia isolante termico che acustico: FabBRICK

l’anello di congiunzione virtuoso tra questi due settori dell’edilizia e del tessile

dice Clarisse,

Tale creazione è stata testata e offre la sicurezza di un mattone convenzionale. Il video che segue sotto mostra il processo di trasformazione dei vestiti in mattoni.

Come spiega Clarisse, questi speciali mattono ormai sono sempre più diffusi:

A FabBRICK tutte le nostre creazioni sono pensate e realizzate a mano nei nostri laboratori nel cuore di Parigi. Dalla nostra nascita alla fine del 2018, abbiamo già prodotto  più di  40.000 mattoni, pari a 12 tonnellate di tessuti riciclati. Sono state sviluppate tre macchine per espandere il progetto. L’ultima versione è stata duplicata cinque volte, per poter aumentare la nostra capacità produttiva. Il passo futuro, per noi, è quello di industrializzare il processo per poter riciclare ancora più scarti tessili!

Ecco alcune immagini di FabBRICK:

Una soluzione innovativa che permette di dare nuova vita ai rifiuti.

Fonti di riferimento: Fab-brick

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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