Mattoni “Lego” ecologici e modellabili. Si montano e si smontano per costruire case vere

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Montare e smontare una costruzione proprio come si fa con i Lego vi sembra un’attività da bambini? Sbagliato! Da oggi è possibile realizzare abitazioni confortevoli utilizzando dei mattoni riciclati, riciclabili e mobili, ossia che possono essere smontati e rimontati altrove. 

I Polyblocks, ultima invenzione della start-up tedesca Polycare, sembrano proprio la versione più grande dei celebri mattoncini, ma, al contrario di questi, possono essere utilizzati per costruire case reali. Inoltre forniscono un’alternativa ecologica ai tradizionali materiali da costruzione. 

L’idea è arrivata dopo la catastrofe ad Haiti

ha dichiarato Andreas Kunsmann, Chief Operating Officer di Polycare, in riferimento al terremoto del 2010, aggiungendo che i fondatori dell’azienda hanno pensato a

come poter cambiare radicalmente il processo di costruzione e consentire alle persone di costruire case da sole con prodotti locali

Con un sistema di costruzione modulare simile ai Lego, i Polyblocks  permettono anche alle fasce più svantaggiate della popolazione di costruire la propria abitazione con prezzi accessibili e materiali naturali.

I blocchi infatti  possono essere realizzati con la sabbia del deserto o mediante materiali edili riciclati senza l’utilizzo di acqua. Inoltre il legante è in parte costituito da bottiglie in PET riciclate. L’azienda spera di portare maggiore accessibilità e sostenibilità all’interno del settore dell’edilizia, tanto che l’azienda ha già costruito circa 100 case in Namibia per persone in difficoltà economiche. 

Attualmente il materiale da costruzione più diffuso è il calcestruzzo cementizio, la cui fabbricazione è responsabile del 6-9% di tutte le emissioni antropogeniche annuali di carbonio (̴3 miliardi di tonnellate di CO2). I mattoni di Polycare, realizzati in calcestruzzo polimerico – composto per il 90%  da sabbie naturali e per il 10% da legante -, rappresentano quindi un’ottima alternativa . Gli altri vantaggi del materiale sono la resistenza all’acqua e ai raggi UV, l’insensibilità agli sbalzi di temperatura e la riciclabilità. 

Kunsmann ha aggiunto: 

Abbiamo bisogno di pochissimi materiali per creare un mattone. Il blocco più piccolo che produciamo per essere costruito richiede il 75% in meno di materiale rispetto a un classico mattone. Inoltre nostro materiale è fino a cinque volte più resistente del normale calcestruzzo. 

La visione di Polycare è quella di rivoluzionare il settore dell’edilizia, tradizionalmente lineare,  rendendolo circolare e promovendo un sistema di costruzione modulare. Alternative di questo tipo, oltre a ridurre le emissioni di carbonio, permettono un modello di sviluppo più equo e lungimirante, garantendo una condizione di benessere più diffuso e maggiormente sostenibile anche sul lungo periodo.  

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Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
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