Kuggen: l’università multicolor con i pannelli fotovoltaici rotanti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un nuovo edificio che ha fatto dell’innovazione e del rispetto dell’ambiente il proprio cavallo di battaglia è nato nei pressi di Gotheborg, in Svezia. Si chiama Kuggen, ospita l’università e si trova in Lindholmsplatsen.

Molto colorato e dalla forma insolita Kuggen, circondato dagli edifici tradizionali di colore grigio, ha reso più allegra, vivibile e sostenibile la zona in cui è stato realizzato. Con una caratteristica forma circolare, la struttura dai mille colori progettata dall’architetto Gert Wingårdh, ricorda una ruota dentata.

E qui sta il suo segreto. Eretto in una zona molto esposta ai venti, grazie alla sua forma Kuggen sfrutta le brezze e il sole. Sfruttando il fatto che l’ultimo piano dell’edificio (in tutto sono 6) non ha ombra, è stata sistemata una traccia di metallo rotante che segue il sole, associata a dei pannelli fotovoltaici sulla facciata. In questo modo, la luce che proviene dall’alto, oltre ad essere catturata per essere trasformata in energia, viene deviata ai piani sottostanti e passa per le finestre di forma triangolare che la convogliano proprio dove serve di più, limitando dunque la necessità dell’illuminazione artificiale. La luce penetra anche dal soffitto al centro dell’edificio, propagandosi quindi anche dall’interno.

All’interno, il piano inferiore funge da caffetteria e sala riunioni per i dipendenti, i docenti e gli studenti dell’università, mentre il secondo è un open space dedicato al pubblico e il resto è dedicato agli uffici

La facciata è rivestita di pannelli di ceramica di lunga durata poi dipinti in varie nuances di colori. Anche a livello strutturale, è stata posta particolare attenzione alla sostenibilità: la struttura dell’edificio infatti è composta da pannelli prefabbricati in calcestruzzo che garantiscono un maggiore isolamento termico. Infine, attivati grazie al movimento dei venti, i sistemi di illuminazione contribuiscono a ridurre il consumo di energia.

Ciliegina sulla torta: sul tetto è installato un impianto solare termico per produrre acqua calda. Grazie a tali soluzioni che ne garantiscono una grande efficienza energetica, l’edificio utilizza meno di 60 kWh per metro quadrato.

La sua costruzione iniziata ad ottobre del 2010, è stata appena conclusa ma ha già all’attivo svariati premi come quello ricevuto a Cannes dove è stata insignita del riconoscimento come miglior edificio sostenibile ed è stata selezionata per partecipare al Future Projects Awards.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook