Hyperbody, la micro-casa che trasforma le stanze con un pulsante (VIDEO)

Hyperbodycover

Città più affollate, meno spazio per vivere nelle abitazioni. Un binomio indissociabile ormai. Più i centri urbani sono grandi, minore è la dimensione degli appartamenti. E se di soluzioni salvaspazio ce ne sono ormai tante, sarebbe necessario invece un appartamento in grado di modificarsi in base alle esigenze di chi vi abita. Uno spazio apparentemente molto piccolo invece di essere suddiviso in varie stanze può invece cambiare all’occorrenza, con un clic.

Basta premere un pulsante per trasformare il soggiorno in una camera da letto o in un bagno. Un nuovo design che mira a rendere più facile la vita in uno spazio molto piccolo. Il progetto Hyperbody, ideato da un gruppo di studenti della Delft University of Technology, nei Paesi Bassi, si è in parte ispirato ad un fatto semplice: una sola persona che vive in un monolocale può occupare un solo spazio alla volta. Se siamo in cucina, non possiamo essere in bagno, e se siamo a letto il salotto è vuoto. A cosa serve allora avere camere separate?

Condensando tutto in un’unica area, i progettisti hanno scoperto che potevano fornire circa 100 metri quadrati di spazio abitabile in un appartamento grande la metà. Una sorta di struttura modulare che si riorganizza premendo un pulsante.

Hyperbody pianta

Come? Le pareti sono flessibili e scivolano lungo i solchi creati nel pavimento, alimentati da un motore al di sotto di esso. Le pareti possono anche essere spostate manualmente per dare vita ad un altra stanza. Flettendosi inoltre, si trasformano in mobili, tavoli e sedie. Ogni parete è realizzata in polipropilene, un materiale abbastanza flessibile da piegarsi senza danneggiarsi, ma anche abbastanza forte da sostenere qualcuno seduto o sdraiato su di esso.

Come con un coltellino svizzero, vengono fuori solo le forme desiderate mentre le altre restano nelle pareti esistenti. Pertanto, è possibile un’elevata varietà di configurazioni spaziali, creando solo gli spazi che sono necessari in un determinato momentospiega il team di Hyperbody. Le camere da letto non sono necessarie durante il giorno e possono essere trasformate in uno spazio di lavoro o in un ampio soggiorno. L’appartamento pop-up permette di vivere in un continuo cambiamento di spazio, in tempo reale, su misura per i desideri dell’utente”.

I progettisti hanno creato sia un modello digitale sia un prototipo in scala reale dell’appartamento dopo quattro mesi di ricerca.

Francesca Mancuso

Foto: Hyperbody

LEGGI anche:

Il micro-appartamento di Seattle con 8 ambienti in 17 metri quadri

Tiny House: come ottenere 8 stanze in pochi metri quadrati

Micro-case: le 10 case più piccole del mondo

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Florena Fermented Skincare

Cosmetici naturali fermentati: cosa sono e perché sono così efficaci per la cura del viso

Caffè Vergnano

Regali di Natale: un’idea personalizzata e green per la persona che ami

Coop

Le bottigliette d’acqua riciclate del Jova Beach Party diventano t-shirt sportive

Salugea

Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

Seguici su Instagram
seguici su Facebook