Brewerymarket : un Farmers Market della birra a forma di luppolo

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Quando l’architettura incontra la natura possono nascere progetti come il Beer Hops Farm Brewerymarket , un edificio completamente ispirato alle forme e alla bellezza delle piante del luppolo, concepito con lo scopo di fornire un nuovo spazio in cui scambiarsi beni e servizi. Si tratta di un progetto di biomimesi dei designer Lorene Faure e Kinugasa-Tsui che ha ricevuto il 3 ° premio al Farmers Market Design Competition.

È stato ideato per inserirsi nello storico quartiere West Highlands di Denver, Colorado, di cui vuole rafforzare l’identità locale ospitando la migliore programmazione annuale di eventi dedicati all’agricoltura delle piante di luppolo e alla produzione della birra, ma anche all’arte e alla musica, a cui è dedicato un intero spazio nel piano inferiore.

In questo progetto, il luppolo, che nel processo produttivo della birra assume l’ importantissimo ruolo di conferirne il caratteristico sapore amaro e di aiutare nella coagulazione delle proteine in sospensione per renderla più limpida, è ovunque. E non solo nell’ispirazione, visto che l’idea è di coltivarlo realmente sia all’interno dell’edificio che nella facciata esterna su dei pali. Attraverso questi ultimi filtrerà la luce naturale, che creerà suggestivi giochi all’interno.

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Anche altri dettagli del progetto vengono dalla natura. Il trasparente tetto a baldacchino, dalle originali forme convesse e ripiegate, ideate per massimizzare lo scambio termico, svolge la funzione di un condensatore e consente di recuperare l’acqua piovana per altri usi, come l’irrigazione del luppolo, facendola scivolare verso dei canali, attraverso una sorta di imbuto.

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Le eleganti geometrie e le forme architettetoniche del Brewerymarket consentiranno ai visitatori di vivere un’esperienza intima di “esplorazione e sorpresa”, spiegano i due designer, dando la sensazione di entrare virtualmente all’interno di una pianta di luppolo.

Insomma, il futuro del design, dell’architettura e della progettazione passa anche dall’ispirazione alla natura, che ci offre una miriade di soluzioni, perfezionate in oltre 3 miliardi d’anni di evoluzione. È grazie ai processi biologici e biomeccanici della natura che è possibile migliorare le attività umane. Anche quelle, sempre più di successo, della filiera corta dei farmers market.

Roberta Ragni

 

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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