BIQ House, l’edificio alimentato dalle alghe

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Abbiamo sentito spesso parlare di edifici alimentati grazie all’energia solare o all’eolico, ma mai avremmo pensato che le alghe avrebbero potuto essere utilizzate in maniera efficiente nell’ambito della bioedilizia. Un progetto avveniristico sta interessando in questo momento la città di Amburgo, in Germania, in vista del prossimo IBA 2013.

L’obiettivo consiste nella realizzazione in Amburgo di un quartiere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Ciò potrebbe avvenire grazie a BIQ House, un edificio alimentato attraverso il ricorso ad una facciata bio-reattiva, il cui componente fondamentale sarà costituito dalle micro-alghe.

BIQ House è stata progettata da parte del gruppo di architetti Splitterwerk Architects ed il prossimo anno parteciperà alla competizione organizzata in occasione della International Building Exhibition 2013. Per la realizzazione della facciata, sono state impiegate speciali strutture molto simili a delle persiane, all’interno delle quali sono state posizionate le alghe.

biq house 2

Le persiane permettono che le alghe possano essere esposte alla luce e quindi svilupparsi più rapidamente rispetto a quanto avverrebbe se si trovassero all’interno dell’edificio. È prevista inoltre la collocazione di bio-reattori in grado di catturare l’energia prodotta da parte delle alghe, che può essere raccolta ed accumulata per essere utilizzata per le necessità energetiche dell’edificio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Strategic Science Consult of Germany, ARUP e Colt International.

Marta Albè

Leggi anche:

Una lampada alle alghe che assorbe la stessa CO2 di 150 alberi

Latro lamp, la lampada alimentata con la fotosintesi delle alghe

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook