Arredamento

Cimiteri a risparmio ecologico: Aosta sostituisce i lumini con i LED

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Non ci si pensa mai, ma quanto incide l'illuminazione dei cimiteri sulle casse comunali e sull'ambiente? Un argomento portato oggi alla ribalta dal Comune di Aosta che nei giorni scorsi ha approvato l'adesione al progetto “VotivA+” che prevede la sostituzione di "2.000 dei circa 3.700 lumini votivi installati nei cimiteri di Aosta, Excenex e Signayes con lampade elettroniche a led per l’illuminazione votiva".

  • Scritto da Simona Falasca

Urban Field: energia elettrica e acqua dagli alberi...finti!

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Se gli alberi delle foreste pluviali sono minacciati dalle motoseghe delle multinazionali, quelli delle città non se la passano certo meglio: inquinamento atmosferico, vandalismo, incidenti stradali... le problematiche legate al verde urbano sono infinite, sia per i cittadini, sia per le stesse piante. Non c'è quindi da stupirsi se i progetti per la creazione di alberi artificiali si stanno moltiplicando in tutto il mondo. Al risparmio idrico e a quello economico (niente potature) si aggiungerebbe la possibilità di produrre energia elettrica pulita, immagazzinare l'acqua piovana e filtrare l'aria che respiriamo. E c'è già chi pensa a interi parchi finti.

  • Scritto da Roberto Zambon

Inquinamento domestico: colle di legno a base di zeoliti per assorbire le sostanze chimiche

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Lo abbiamo visto diverse volte. Sono tanti gli oggetti in casa che contengono sostanze tossiche che vengono assunte dal corpo umano senza neanche accorgersene. In particolare è stato stimato che quasi l'85% di tutti gli adesivi o colle utilizzate nei materiali in legno, soprattutto compensato, hanno a loro interno quantità variabili di formaldeide, sostanza dichiarata cancerogena dall' Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Scritto da Simona Falasca

MarineMine: mobili e complementi di arredo dal riciclo delle bombe navali

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Dormire sonni tranquilli e rilassanti su un'arma da guerra. Sembra uno scherzo o un paradosso, e invece è realtà, grazie allacollezione di mobili e complementi di arredo proposta da uno dei più famosi scultori estoni, Mati Karmin, a partire da una materia prima indubbiamente originale: le bombe navali. La proposta di riciclo creativo avanzata da Karmin si basa su un concept di grande forza e significato: trasformare degli oggetti nati per essere strumenti di distruzione e di morte in accessori funzionali, esteticamente pregevoli, che possono arricchire e rendere davvero uniche case ed appartamenti.

  • Scritto da Lisa V.

Bio-LED: alberi come lampioni con le nanoparticelle d'oro

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Riuscite ad immaginare come sarebbe passeggiare di notte in parco illuminato da.. alberi? Per quanto possa sembrare fantascientifica, l’idea non appare così assurda alla luce di quanto recentemente scoperto da un gruppo di scienziati dell'Academia Sinica e dell'università di Cheng Kung di Taipei, capitanati da Yen Hsun Su.

  • Scritto da S.Z.

Nuclear!: lo sgabello di design realizzato con le scorie nucleari riciclate

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Le scorie radioattive che derivano dalla produzione di energia nucleare dove le mettiamo? In uno sgabello! È questa l’idea dell’architetto Marco Capellini, designer impegnato nel recupero di materiali di scarto, che ha creato Nuclear!, un prototipo di sgabello per interni, realizzato per il 70% con il recupero e l’utilizzo di scorie nucleari e per il 30% da resina naturale.

  • Scritto da Verdiana Amorosi