Creato Giovedì, 29 Aprile 2010 20:17 Scritto da Roberto Zambon

In molti paesi – Usa e Australia in testa – lo skateboard è un ottimo mezzo di trasporto. Bastano infatti un paio di gambe per spostarlo (e spostarsi di conseguenza) senza produrre un solo grammo di CO2, come per la bicicletta o i pattini. In Italia lo skateboard è diffuso soprattutto nella versione freestyle, per acrobazie (trick) su rampa (flat) o in strada (street). La versione longboard, quella più adatta al trasporto, è invece inesistente o quasi. Eppure, in molte città del globo i ragazzi e le ragazze utilizzano proprio il longboard per spostarsi, magari per raggiungere la spiaggia più vicina e surfare.
Insomma: divertente, salutare, creativo, ma poco ortodosso al lifestyle ecologico. Ecco perché loro, quelli della Comet, hanno detto BASTA!

Nulla è stato lasciato al caso. Dalle fonti energetiche per la produzione – in gran parte rinnovabili – ai materiali utilizzati. I sette strati che compongono una tavola sono composti da tre diversi materiali:
Inoltre, le vernici, le colle, i colori per la grafica sono scelte in base a parametri di ridotto impatto ambientale. Il motto skateboarding is not a crime, stampato su alcune magliette in segno di protesta e divenuto uno degli slogan meglio riusciti della cultura skate, è ora una verità anche nei confronti dell'ambiente.
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