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L’argomento non è particolarmente attraente, ma parlarne può avere qualche utilità: nell’intestino umano possono infatti annidarsi fastidiosi parassiti come, ad esempio, ossiuridicestodigiardia,tenieascaridi. Per dirla in modo più semplice, per quanto un po’ brutale, si tratta di vermi, la cui presenza può irritare le pareti intestinali, determinando, come conseguenza più immediata, uno scarsissimo assorbimento delle sostanze nutritive.

La trasmissione di questi parassiti all’uomo avviene, generalmente, se se ne ingeriscono le uova, magari nutrendosi di carni crude o poco cotte oppure entrando in contatto con animali che ne sono già affetti. Per questo, la prima regola sarebbe di mantenere una buona igiene personale, ad esempio lavandosi le mani di portarle alla bocca e prima di toccare i cibi.

Se diagnosi e cura spettano rigorosamente ad un medico (la salute è infatti uno dei pochissimi campi in cui il fai-da-te può diventare molto pericoloso!), ecco un elenco di 15 alimenti che, pur non costituendo soluzioni definitive del problema, possono contribuire ad alleviarlo o a prevenirlo.

1. Aglio

Come ben sapevano i nostri nonni, è un alimento dai molteplici benefici, tra i quali troviamo delle notevoli proprietà antibatteriche. Per questo, ingerire 2-3 spicchi di aglio crudo ogni giorno contribuisce a combattere funghiinfezionivirus, senza alterare la flora batterica intestinale.

2. Cipolla

Come l’aglio, anche la cipolla cruda ha proprietà antibiotiche e antibatteriche ed è pertanto indicata nei casi di parassiti intestinali.

3. Chiodi di garofano

Per le loro proprietà antisettiche e antibatteriche, i chiodi di garofano possono contribuire a debellare i parassiti intestinali. Possono essere utilizzati ininfusione oppure sottoforma di olio essenziale.

4. Semi di zucca

È un rimedio tradizionalmente utilizzato contro vermi intestinali quali la tenia, grazie alle sue proprietà antiparassitarie. I semi possono essere consumati previa tostaturaessiccatura.

5. Mallo di noce nera

Nella medicina antica, l’estratto del mallo acerbo di noce nera veniva utilizzato per il trattamento di parassiti, funghi, virus e batteri. Questo perché il mallo contiene, tra gli altri elementi, juglonetanninoiodio, sostanze dalle elevate proprietà antisettiche e antibatteriche. Oggi sono reperibili in commercio integratori a base di estratto di noce nera.

6. Curcuma

È considerato un buon antinfiammatorio e utilizzato soprattutto nella medicina orientale. Basta consumarne un paio di cucchiaini al giorno, magari aggiungendoli ai cibi a fine cottura.

7. Assenzio

In passato, l’uso medico dell’assenzio era molto diffuso, soprattutto grazie alle sue proprietà antisettiche e vermifughe. L’estratto della pianta veniva ingerito dopo essere stato diluito in acqua. L’omonimo liquore, invece, ha avuto una storia particolarmente tormentata, tanto da essere vietato in numerosi paesi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, a causa del massiccio consumo che se ne registrava e degli effetti nocivi per la salute. Oggi i divieti sono caduti, anche perché tutti i prodotti in commercio, per quanto riguarda il vecchio continente, devono rispettare i parametri di sicurezza stabiliti dalle direttive dell’Unione Europea. Per gli scopi medicamentosi, l’assenzio è può essere preparato come infuso, come decotto oppure diluendo in acqua alcune gocce dell’estratto: l’importante è non superare mai le dosi consigliate, e per questo è bene non assumerlo senza prima aver consultato un medico.

8. Origano

L’origano ha numerose proprietà, in particolare analgesiche e antisettiche: il suo estratto – da non assumere senza prima aver consultato uno specialista – può avere effetti benefici contro funghi e parassiti intestinali.

9. Semi di pompelmo

L’estratto di semi di pompelmo, generalmente reperibile nei negozi di alimenti naturali, è considerato un antimicrobico naturale e quindi utile nella lotta ai diversi tipi di parassiti intestinali.

10. Semi di sesamo

Alimento piuttosto calorico, i semi di sesamo hanno la proprietà di rafforzare il sistema immunitarioe costituiscono un ottimo ricostituente, soprattutto in caso di disturbi gastrici e intestinali (e quindi anche per combattere gli squilibri determinati da eventuali parassiti). Possono essere aggiunti all’impasto di panedolci, usati per arricchire le insalate o gustati nello yogurt. È preferibile non tostarli.

11. Zenzero

Lo zenzero è generalmente considerato un toccasana per i problemi intestinali e digestivi ed è particolarmente indicato per combattere nausea e vomito, anche in caso di infezioni dovute alla presenza di parassiti.

12. Fichi

Non sono considerati un rimedio specifico contro i parassiti. Tuttavia, grazie all’alto contenuto di fibre, possono essere molto utili per combattere i disturbi intestinali, oltre ad avere un effetto energizzante e tonificante sull’organismo.

13. Carote

Ricche di beta-carotene, precursore della vitamina A, concorrono a riequilibrare la flora intestinalee, più in generale, a rinforzare le difese dell’organismo, contribuendo ad ostacolare l’eventuale annidamento di parassiti.

14. Anice

Anche l’anice può essere utile per un’azione preventiva, grazie alla sua capacità di riequilibrare le funzioni intestinali.

15. Yogurt

Contribuendo a riattivare la flora batterica intestinale e a rinforzare il sistema immunitario, lo yogurt si dimostra molto utile per la prevenzione, oltre a svolgere un’azione ricostituente dopo un’eventuale cura farmacologica.

Lisa Vagnozzi

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