
Il recupero del cartone può essere destinato alla realizzazione di opere artistiche inaspettate, come le creazioni a cui lo street-artist denominato EVOL riesce a dare vita. Si tratta di città ed appartamenti in miniatura realizzati utilizzando vecchie scatole di cartone, che acquistano significato una volta appoggiate su superfici geometriche già esistenti e nel momento in cui vengono rese tridimensionali dall'artista.

Ha vissuto il regno di Luigi XIV, la Rivoluzione Francese, l'impero di Napoleone e la presidenza di Sarkozy, e, incredibilmente, è ancora in piedi. È la stupenda e antichissima quercia francese che si trova ad Allouville-Bellefosse, nel dipartimento della Seine-Maritime, un albero unico e particolare, non solo per la sua veneranda età, ma perché al suo interno sono state realizzate due piccolissime e caratteristiche cappelle, una al piano "terra" e un'altra a cui si accede percorrendo una scala a chiocciola che ruota attorno al tronco.

Prendi un gruppo di uomini intraprendenti e piuttosto creativi, un classico cassonetto della spazzatura opportunamente trasformato in una gigantesca fotocamera con foro stenopeico e l'importanza della lotta all'inquinamento: così nasce il progetto Trashcam , realizzato ad Amburgo da Christoph Blaschke, Mirko Derpmann, in collaborazione con la Scholz & Friends Berlin e della nettezza urbana di Amburgo. Obiettivo? Immortalare con queste "bidon-camere" i posti più belli della città, mostrandone le bellezze ma anche, e soprattutto, l'importanza di tenerle pulite ogni giorno e di combattere l'inquinamento che le affligono.

Earth Day. Il 22 aprile, centinaia di manifestazioni in giro per il mondo saranno lì a ricordarci che la Terra ci ospita e, buona educazione vorrebbe che dimostrassimo un po' di riconoscenza nei suoi confronti. La giornata è un invito alla mobilitazione: molti andranno ai concerti e alle manifestazioni in piazza.

Una completa e positiva integrazione tra uomo e natura incontaminata è forse impossibile nella pratica, ma non lo è se ci rivolgiamo all'arte. E' così che in Scozia sono nate delle sculture in grado di rappresentare in maniera evocativa e quasi poetica il rapporto ideale tra uomo e natura. Si tratta di sculture-specchio che, se da una parte presentano sembianze umane, per via della loro sagoma, dall'altra sono in grado di riflettere perfettamente la vegetazione dei boschi scozzesi e le fronde verdeggianti dei loro alberi secolari.

Nasce a cavallo tra gli anni '60 e '70 ed è un'inclinazione artistica geniale e rivoluzionaria che fa della natura lo strumento, lo spazio espositivo e l'oggetto stesso dell'opera, contemporaneamente: chiamatela Land Art.

La Fossa delle Marianne, il punto più profondo del pianeta è stato raggiunto tra domenica e lunedì dal regista James Cameron che a bordo del sommergibile Deepsea Challenger, realizzato in collaborazione tra National Geographic e Rolex, è sceso nei fondali dell'Oceano Pacifico alla scoperta delle meraviglie ancora nascoste in quell'angolo di mondo.

Un "red carpet" davvero insolito si rotola per le strade, dietro gli angoli, le scale, tra gli alberi e nel cuore degli abitanti del piccolo paesino francese di Jaujac, nel dipartimento dell'Ardèche della regione del Rodano-Alpi. La sua straordinaria caratteristica? Essere realizzato interamente con manto erboso.

Cos' hanno in comune un contadino indonesiano, uno del Burkhina Faso e uno del Guatemala? La stessa politica economica globale che ha lentamente espulso questa figura dal panorama produttivo internazionale, e con lei interi ecosistemi fondati sulla biodiversità delle specie e sulla sostenibilità delle micro-società locali.