| Bioblack: l'inchiostro biologico alla soia per rigenerare il toner delle stampanti |
| Domenica 20 Settembre 2009 15:11 Scritto da Simona Falasca | |||
|
Ed effettivamente non è la prima volta che si parla di soia in campo di toner e cartucce. L'inchiostro alla soia è già una strada percorsa dalla "Print Recovery Concept Technologies" (PRC) che ha messo in vendita a maggio toner per stampanti laser ricavati dalla polvere derivata dalla soia, commercializzando col marchio SoyPrint cartucce compatibili ai più grandi marchi, anche nel prezzo.
Quelle però frutto dalla collaborazione tra l'Ohio Soybean Council, l'organizzazione che raggruppa i produttori di soia dello stato americano, famoso proprio per le sue immense coltivazioni e Battelle, azienda di ricerca scientifica e tecnologica attiva soprattutto in campo agricolo, e commercializzate dalla West Point Products, nella linea AgriTone, sono realizzate per il 35% da soia biologica e considerate "The "greenest" monochrome black toner on the planet" perché con il più alto contenuto di elementi biologici tra le cartucce in commercio. Le resine utilizzate per creare il toner sono realizzate, infatti, con oli naturali da colture bio americane come appunto soia, ma anche mais e semi di cotone, tutte risorse rinnovabili che non solo sono facilmente disponibili, ma sostenibili a lungo termine. La tecnologia utilizzata è stata brevettata dalla Advanced Image Resources ed è la stessa utilizzata nella produzione di BioRez, un composto per il 50%-80% da materiale biologico. Entro la fine di settembre, le cartucce Agritone al Bioblack saranno disponibili presso i rivenditori di cartucce rigenerate (o acquistabili anche on line direttamente sul sito) solo per alcuni modelli di stampanti HP e per la precisione:
L'azienda assicura però che presto saranno commercializzati toner compatibili con molti più brand e modelli di stampanti laser. Si calcola che, solo negli USA, vengono utilizzati 200 milioni di litri di petrolio all'anno per produrre l'inchiostro delle cartucce. Questa strada potrebbe dunque dare un significativo impulso per diminuire la dipendenza dal petrolio e l'impatto della propria stampa sull'ambiente. Simona Falasca
Articoli piu' recenti nella stessa categoria:
Articoli meno recenti nella stessa categoria:
|
- ultimi
- + letti
- ultimi commenti
Cerca nel sito
Cerca per TAG
Chi è nel Green
prossimi eventi
| Ven Mar 12 @08:00 - Green Life |
| Ven Mar 12 @09:00 - 07:00 Fa' la cosa giusta! 2010 |
| Sab Mar 13 @08:00 - Green Life |
| Sab Mar 13 @09:00 - 07:00 Fa' la cosa giusta! 2010 |
| Dom Mar 14 @08:00 - Green Life |
| Dom Mar 14 @09:00 - 07:00 Fa' la cosa giusta! 2010 |
| Lun Mar 15 @08:00 - Green Life |
| Mar Mar 16 @08:00 - Green Life |
| Mer Mar 17 @08:00 - Green Life |
| Gio Mar 18 @08:00 - Green Life |
Dopo la 














io non vedo l'ora...poter mangiare una cosa come que...
sono l'Assessore all'ambiente del Comune di Cervo e ...
Salve, sono il responsabile del prodotto Schindler E...
Ciao Simona Vi leggo sempre con piacere. Magari sab...
Salve in "la casa di riciclandia" vi sono m...
Auguri e buon compleanno!Interessanti i vostri artic...
Ahimé ci è rimasta solo Legambiente a parlare di que...
Complimenti per il risultato, Green Me propone una s...
DELINQUENTI.ABBIAMO A CHE FARE CON DEI DELINQUENTI A...
qui ci vogliono denunce a pioggia.denunciare tutti.a...