|
Il sapone magnetico potrebbe essere l’arma del futuro per contrastare le maree nere. Si tratta di un sapone composto da speciali sostanze in grado di assorbire il petrolio eventualmente disperso nelle acque marine, permettendo di evitare veri e propri disastri ambientali causati dall’irrimediabile stravolgimento dell’ecosistema subacqueo. Leggi tutto... |
|
Il decreto sulle liberalizzazioni consentirà alle società petrolifere di svolgere l’attività di perforazione a 5 miglia dalle coste, e non più a 12 miglia, oltre a ridurre il numero delle aree protette dove non è consentito fare ricerca e a prevedere maggiori investimenti per le infrastrutture estrattive. Questa l’indiscrezione circolata ieri sui provvedimenti contenuti nell'atteso provvedimento sullo sviluppo. Si tratta di tre articoli, ribattezzati velocemente “trivella facile”, che hanno fatto infuriare gli ambientalisti. Leggi tutto... |
|
La Nigeria rischia un nuovo disastro ambientale. Da due giorni un incendio di grossa portata è divampato a bordo di una piattaforma petrolifera della Chevron, adibito a pompare petrolio a largo delle coste nigeriane. Le fiamme, divampate lunedì, non accennano a placarsi e la compagnia petrolifera è ancora impegnata nelle operazioni di salvataggio del personale a bordo. Leggi tutto... |
|
Torna la paura in Nuova Zelanda, dove si teme un nuovo disastro ambientale. Il cargo Rena, la portacontainer greca da tre mesi incagliata sulla barriera corallina della Nuova Zelanda sabato si è definitivamente spezzata liberando in mare una gran quantità di rottami e sostanze, tra cui sacchi di latte in polvere. Leggi tutto... |
|
In Ecuador, il Parco Nazionale dello Yasuní, i suoi abitanti e la sua ricca biodiversità sono salvi. I 100 milioni di dollari che erano stati imposti come meta da raggiungere entro dicembre per mantenere in vita il progetto ambientale di crowdfounding Yasuní ITT sono stati raggiunti. La raccolta fondi per far sì che il Governo del Paese latinoamericano rinunciasse ad uno sfruttamento miope ed egoista delle risorse naturali ha chiuso il 2011 a quota 116 milioni di dollari. Lo ha riferito Ivonne Baki, a capo dell’iniziativa, che ha reso noto su El Telégrafo che la campagna verrà proseguirà anche nel 2012 e nel 2013. Leggi tutto... |
|
Ci risiamo: una nuova macchia di petrolio sta devastando gli oceani e in particolare la costa nigeriana del Golfo di Guinea, a circa 75 miglia al largo del Delta del Niger. La causa risiede nella rottura di un impianto della Shell, avvenuta sette giorni fa, e secondo le stime si tratterebbe della marea nera più grave registrata nella zona. Leggi tutto... |
|
Un incendio ieri mattina è divampato all'interno della Erg impianti Nord Sg 10, al petrolchimico di Priolo, in provincia di Siracusa. Sebbene il fuoco sia stato domato subito dalle squadre aziendali e successivamente dai Vigili del fuoco, una colonna di fumo denso si è levata verso il cielo. Si rischia un nuovo disastro ambientale? Leggi tutto... |
|
E’ di oggi la notizia dell’affondamento di una piattaforma petrolifera al largo dell’isola di Sakhalin, nell’estremo Oriente russo, con un bilancio di quattro deceduti e di 49 dispersi. Solo 14 delle 67 persone a bordo sono riuscite a mettersi in salvo. Si tratta della piattaforma Kolskaya, appartenente ad una delle società che fanno capo a Gazprom. Sebbene al momento si escludano eventuali fuoriuscitedi petrolio, la situazione ambientale ed ecologica della Russia risulta ad ogni modo drammatica. Leggi tutto... |
|
Strisce pedonali a forma di orme o proiettili, forbici che tagliano le strade, zip che chiudono la segnaletica orizzontale, filo spinato a serrare i parcheggi. Una protesta davvero insolita contro la dipendenza dal petrolio e la cultura dell’auto. È quella a cui ha dato vita il canadese Peter Gibson, a.k.a. Roadsworth, uno street artist che, vernice spray e stencil alla mano, crea opere d’arte urbana di contestazione contro la cultura “oil-friendly”, seguendo il desiderio di avere più piste ciclabili in città. Lo scopo è quello di lasciare il “segno” nelle strade di Montreal per lanciare un messaggio chiaro e forte: bisogna fare spazio a uno stile di vita meno dipendente dall’oro nero, dove la bicicletta può fare la parte del leone. Leggi tutto... |
|
Si chiama Tullio Fanelli il nuovo sottosegretario al ministero dell'Ambiente nominato da Monti, che ha scelto anche i nomi del viceministro all'Economia e degli altri sottosegretari. Ma chi è il nuovo braccio destro di Clini? Leggi tutto... |
|
Si teme ancora in Brasile, dove a largo delle coste di Rio de Janeiro c'è stata lo scorso 9 novembre, una grossa perdita di petrolio causata da un guasto al campo sottomarino di Frade. Leggi tutto... |
|
Nuova marea nera, questa volta in Brasile, dove a largo delle coste di Rio de Janeiro c'è stata perdita di petrolio. Lo sversamento in mare ha ormai raggiunto i 160 chilometri quadrati. Nonostante le 17 navi al lavoro, la chiazza di greggio starebbe avanzando velocemente verso la costa carioca. Leggi tutto... |
|
In alta montagna, nei ghiacciai del Madaccio, nei pressi del Passo dello Stelvio, esistono dei batteri in grado di degradare lo smog ed altri composti inquinanti. A scoprirlo è stato uno studio condotto da due esperti dell'istituto di Microbiologia dell'Università Cattolica di Piacenza, impegnati da oltre tre anni nell'indagine dei microrganismi presenti sulle nostre Alpi ed in particolare nel massiccio dell'Ortles-Cevedale. Leggi tutto... |
|
E' ancora allarme marea nera in Nuova Zelanda dove si sono dovute interrompere le operazioni di pompaggio del petrolio fuoriuscito dai serbatoi della portacontainer che si incagliata da oltre 13 giorni nella barriera corallina Astrolabe. Quello che si configura come uno dei peggiori disastri ambientali avvenuti nel Paese pare non riuscire ancora a venire fuori dal vicolo cieco. E ci si mette pure il maltempo a rallentare le manovre. Intanto la Rena è in bilico e potrebbe spezzarsi da un momento all'altro. Leggi tutto... |
|
Si complicano le operazioni per fermare la marea nera che fuoriesce dalla Rena, incagliatasi il 5 ottobre su una stupenda barriera corallina al largo delle coste settentrionali della Nuova Zelanda. Sono passati ben 10 giorni dal tragico incidente e la nave ha già perso oltre 390 tonnellate di gasolio delle 1700 tonnellate di carburante presenti nella sua pancia, che si sono irrimediabilmente riversate in mare provocando uno dei peggiori disastri ambientali mai avvenuti nel Paese. Leggi tutto... |
|
Lo “sceicco della Brianza”, così è stato soprannominato l’Ingegner Andrea Rossi, l’inventore dell’E-Cat, continua ad essere al centro di polemiche e dibattiti al limite della spystory, soprattutto dopo l’annuncio di Venerdì scorso del successo del test, eseguito a porte chiuse e nell’Azienda di famiglia, per verificare il funzionamento del tanto discusso prototipo della minicentrale che produce energia dal Nichel (Ni) e dall’Idrogeno (H) con la cosiddetta "fusione fredda". Leggi tutto... |
|
Continua a preoccupare la marea nera di greggio fuoriuscito dalla nave liberiana Rena che la scorsa settimana si è incagliata sulla barriera corallina e ha iniziato ad inquinare le acque della Nuova Zelanda. Leggi tutto... |
|
Ancora un naufragio, ancora una falla, ancora una marea nera che minaccia un disastro ecologico. È quello che sta accadendo nell’Oceano sud-pacifico, a 22 chilometri dal porto di Tauranga, nell'isola del Nord della Nuova Zelanda , dove le squadre di soccorso stanno lavorando incessantemente per mettere in sicurezza la portacontainer di 236 metri Rena, incagliatasi sulla barriera corallina Astrolabe dal 5 ottobre, e svuotare le cisterne che continuano a gettare carburante in mare, originando una macchia già larga 5-6 chilometri. Leggi tutto... |
|
Che la Turchia volesse diventare un punto di riferimento e di mediazione tra Oriente e Occidente era chiaro da tempo, ma oggi è ancora più evidente la volontà di Ankara di controllare in modo autonomo e unilaterale il settore energetico e le attività di trivellazioni nel Medioriente. Leggi tutto... |
|
L’incubo delle trivelle torna a minacciare il bellissimo e incontaminato mare siciliano. E così, invece di tutelare le incontrastate bellezze del Canale di Sicilia con aree marine protette, nuove richieste per esplorazioni petrolifere offshore sono state presentate per il cosiddetto “Banco Avventura”, una zona di mare a 26 miglia da Favignana e poco distante da Pantelleria. Leggi tutto... |
Cerca
- ultimi
- + letti
- ultimi commenti
- Auto a metano e GPL: ecco le 10 vetture ...
Bene, bella classifica. Sarebbe altrettanto interessante una... Leggi... - Lo zucchero? Tossico e dannoso come il f...
Sono d'accordo con l'amico Alessandro. Anch'io ho notato la ... Leggi... - OGM: il mais monsanto danneggia gli orga...
Come fa la Monsanto a contestare se non può dimostrare il co... Leggi... - Lo zucchero? Tossico e dannoso come il f...
Scrivere che "l'alcol ... non a caso deriva dalla distillazi... Leggi...
dal Forum
|
ECOLOGIA DOMESTICA...ALL'ACETO - da: Giusy 03 Feb 2012 |
|
L'amorevole gatto delle nevi - da: Giusy 03 Feb 2012 |
|
LE BUGIE SUGLI INCENERITORI - da: Giusy 03 Feb 2012 |
|
Un rimedio contro il freddo - da: Giusy 03 Feb 2012 |
|
IL BAGNO - da: poppixie 03 Feb 2012 |
Le Guide
- 1
- 2
- 3
Informarsi
Scorie nucleari: arriva l'intesa con Sogin per creare sinergia nella b…

Scorie nucleari. Un protocollo di intesa per rafforzare la...
Penelope Cruz volta le spalle alle pellicce nella settimana della moda…

Penelope Cruz volta le spalle alle pellicce nell’ultima ca...
Neve a Roma: fiocca nella città eterna. Le previsioni

Neve a Roma. Le previsioni erano state chiare e, alla fine...
Chi è nel Green
Cerca per TAG
Comunicati Stampa
- Aziende
- Associazioni
- Istituzioni
prossimi eventi
| Ven Feb 24 - COMO CASACLIMA 2012 |
| Sab Feb 25 - COMO CASACLIMA 2012 |
| Dom Feb 26 - COMO CASACLIMA 2012 |
| Gio Mar 08 - MOTODAYS 2012 |
| Ven Mar 09 - MOTODAYS 2012 |
| Sab Mar 10 - MOTODAYS 2012 |
| Dom Mar 11 - MOTODAYS 2012 |
| Gio Mar 15 - BioEnergy Italy 2012 |
| Ven Mar 16 - BioEnergy Italy 2012 |
| Sab Mar 17 - BioEnergy Italy 2012 |









































